★VIDEO★ OLBIA. Attrezzi ginnici di nuova generazione e corde sulle quali arrampicarsi, il tutto installato su un morbido tappeto. La palestra all’aperto per adulti è stata inaugurata questa sera. Ci sono voluti quatto anni, di cui due di pandemia, per il completamento dell’intero lungomare intitolato a Francesco Cossiga. Ora l’amministrazione volta pagina e guarda alla sponda opposta con la riqualificazione dell’ansa sud.
Per la cerimonia di inaugurazione, dopo la benedizione del vescovo mons. Sebastiano Sanguinetti e il taglio del nastro, ha preso la parola il sindaco Settimo Nizzi che ha definito l’intera opera del lungomare “tra le più belle mai realizzate in città”.
La palestra all’aperto è collocata sotto il viadotto a mare tra piazza Crispi e il porto vecchio. Il costo dei lavori complessivi di tutta l’opera, dall’ex ponte di ferro fino alla connessione con il molo Bosazza, è di poco meno di 10milioni di euro, di cui 7,7 milioni reperiti da fondi del MISE e 1,7 milioni da risorse comunali. “Abbiamo lavorato tantissimo a questo progetto – ha detto Nizzi – che ha preso il via con la precedente amministrazione, da noi sostituita nel 2016”.
Con la fine dei lavori, la pista ciclabile si estende per circa un chilometro e mezzo dalla rotatoria nei pressi dello stadio Nespoli fino al museo archeologico. “Nel fronte mare di via Genova abbiamo sollevato la linea di battigia per rendere la zona protetta e realizzato le scale di sicurezza”.
Il sindaco ha ringraziato le imprese e i funzionari del Comune che hanno collaborato alla realizzazione dell’opera. “Ora sta a noi difendere il lungomare come fosse nostro figlio. Qualcuno si è divertito a vandalizzare l’altra parte del parco giochi e abbiamo sostituito il cordame”.
Ora si punta a far sì che i nuovi attrezzi durino nel tempo. “Quello che mi preme maggiormente in questo momento è che i ragazzi, le famiglie e le forze dell’ordine vigilino costantemente. Occorre proteggere questo magnifico scorcio di Olbia – ha concluso il sindaco – e informare le autorità quando si assiste ad atti vandalici”.
I bagni pubblici verranno aperti non appena saranno disponibili le gettoniere mentre nel tratto di fronte a via Genova saranno installate alcune panchine intorno agli alberi più vicini al mare. Di seguito il video del taglio del nastro e le dichiarazioni di Nizzi e di Mariagrazia Fatigati della ditta Apulia ▼
































