OLBIA. Dopo Bitti, Oristano e Nuoro, si è concluso a Olbia il ciclo di incontri illustrativi e di ascolto dei territori nel Programma Regionale FESR Sardegna 2021-2027, finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale. Il quarto appuntamento, organizzato dal Centro Regionale di Programmazione e intitolato “Competitività Intelligente”, era rivolto ad aziende, enti pubblici e liberi professionisti. L’assessore del Bilancio e vice presidente della Regione Sardegna, Giuseppe Meloni, ha sottolineato nel suo intervento che il programma “è partito decisamente in ritardo, nonostante il grande lavoro dell’eccellente struttura tecnica regionale”.
Meloni ha evidenziato l’obiettivo da raggiungere: “Spendere i fondi destinati alla Sardegna per evitare di perdere i finanziamenti che scadranno nel 2027. C’è un miliardo e mezzo per la Sardegna e spesso ci si ferma davanti a problemi burocratici”. Ha inoltre sottolineato altri problemi che bloccano l’erogazione dei fondi: “Nel mio assessorato, giusto per fare un esempio, ci sono 40 milioni che sono andati in avanzo perché credo che gli assessorati non parlino tra loro. Altrimenti non si spiega come sia possibile che somme stanziate per la lotta allo spopolamento e per le attività produttive nei comuni sotto i 3.000 abitanti non siano state spese. Questo non deve più accadere”.
Meloni ha sottolineato l’importanza del lavoro congiunto di tutte le parti interessate per raggiungere risultati positivi e predisporre misure adeguate alle esigenze del tessuto economico e produttivo. L’obiettivo è trasformare i momenti di programmazione, come quello odierno, in occasioni concrete di partecipazione e miglioramento continuo.
Luca Galassi, direttore generale del Centro Regionale di Programmazione, ha sottolineato l’evidente accelerazione del programma da 1,5 miliardi di euro e ha parlato anche delle scadenze ravvicinate che preoccupano la macchina tecnica regionale: “Una parte delle risorse è già stata programmata, circa la metà – ha dichiarato Galassi – ma ce n’è un’altra metà ancora a disposizione. Per questo l’incontro di oggi ha un senso ancora maggiore perché vogliamo capire dal territorio e dalle persone coinvolte nelle realtà imprenditoriali del turismo quali siano le indicazioni e le possibilità che possiamo mettere in campo. Sebbene la programmazione per altre priorità sia avanzata, resta ancora molto da decidere, come discusso nei recenti incontri del Programma Regionale 2021-2027”.
Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha evidenziato come avere a disposizione una tale “montagna di soldi” sia una grande sfida da affrontare in maniera decisa: “Non spendere bene questi fondi europei equivale a non aver fatto il nostro dovere come amministratori. Da sempre ci siamo impegnati come amministrazione comunale a collaborare con l’istituzione regionale e continueremo a farlo con l’unico intento di utilizzare questa enorme finanza pubblica che spesso non viene utilizzata a causa delle lungaggini burocratiche e delle difficili azioni di rendicontazione”.
































