OLBIA. La partita giocata il 10 dicembre a Reggio Emilia se da una parte ha regalato alla classifica asfitica dell’Olbia un prezioso punto, dall’altra è costato alla società bianca la perdita per un lungo periodo di due importanti giocatori: Mordini e Gelmi, rispettivamente esterno di sinistra e portiere. I due atleti si sono finora disimpegnati egregiamente e costituiscono due punti di riferimento fondamentali a cui i bianchi dovranno purtroppo rinunciare.
Entrambi sono stati vittime di lesioni piuttosto serie al ginocchio e mentre per Mordini siamo già a conoscenza dell’entità dell’infortunio, questa volta la sorpresa arriva dal portiere Gelmi, il referto recita “lesione parziale del legamento crociato posteriore, una lesione del menisco mediale e una lesione al muscolo popliteo”. I tempi di recupero non sono ancora definiti – si attende un ultimo consulto – ma è chiaro che la società capeggiata dal Presidente Marino dovrà intervenire sul mercato anche nel ruolo di portiere, per avere un ricambio – se non addirittura un titolare nel ruolo – da affiancare all’olandese Van Der Want.
Quando si dice che i guai non vengono mai da soli. L’Olbia oltre a ricoprire l’ultima posizione in classifica, inizierà il 2023 cercando di recuperare sul mercato quei rinforzi necessari per risalire la china. In vero la società non è stata con le mani in mano ed appena riscontrata la gravità dell’infortunio di Mordini è corsa subito ai ripari ingaggiando fino al 30 giugno 2023 il laterale Sperotto che già a Pontedera ha avuto modo di indossare la nuova maglia.
Nell’ambiente della tifoseria bianca si spera che la società possa anche dare una sistemata al centrocampo e all’attacco dove – senza nulla togliere a chi finora ha tirato la carretta – occorre un centrocampista di qualità e quantità che possa fare coppia con il Capitano Luca La Rosa ed un attaccante in grado di finalizzare il gioco prodotto dalla squadra allenata da Roberto Occhiuzzi.
I nomi che circolano in città sono tanti e spesso frutto della fantasia, ma siamo certi che il presidente Marino ed il diesse Tatti avranno già dei nomi sul loro taccuino da contattare per ridare smalto ad una squadra e ad una tifoseria che non vuole assolutamente ritornare in serie D.
Una cosa è certa: la tifoseria gradirebbe dalla società qualche rassicurazione e qualche segnale in merito anche per rinforzare quel legame con la società. C’è di buono che quando si tocca il fondo non si può peggiorare ulteriormente e l’auspicio di tutti è che fin da subito si possa abbandonare quest’ultima parte del 2022 per iniziare un 2023 che auguriamo sia portatore di benessere e serenità per tutti, in primis per i due infortunati a cui rivolgiamo il più grande “in bocca al lupo”. Olbia città, tutti i suoi tifosi e la società meritano un 2023 radioso e ricco di soddisfazioni.
































