OLBIA. L’Olbia prosegue senza sosta la sua attività di acquisti e riconferme. Se da una parte la Torres si rinforza dall’altra l’Olbia non sta a guardare. Le due squadre sarde iniziano la preparazione a suon di acquisti e ricontrattualizzazioni.
Per quanto riguarda la squadra bianca il direttore tecnico Tomaso Tatti ha definito proprio ieri l’acquisto di Tomas Scapin, attaccante centrale del 2002 di cui si dice un gran bene che andrà a rinforzare il reparto d’attacco e si candida quale naturale sostituto di Nicola Nanni.
Sulla fascia sinistra avevano accennato a trattative avanzate su Matteo Montebugnoli della Vastese, ieri anche lui è stato acquistato a titolo definitivo, classe 2002 si contenderà il ruolo di esterno sinistro con il rientrante Mordini, ormai fuori dalla sfortunata partita di andata contro la Reggiana in cui rimediò la rottura dei legamenti proprio nei minuti finali.
La partenza di Brignani, esperto centrale di difesa, è stata subito supportata dall’acquisto di Mattia Motolese stesso ruolo con piede mancino, proveniente dalle giovanili del Bologna con alle spalle un campionato primavera di alto livello. Il contratto è stato firmato in serata.
Infine, il duo Tatti/Marino è riuscito a scongiurare la partenza di Gabriele Bellodi – centrale di difesa ormai naturalizzato olbiese – il cui contratto è stato acquistato in via definitiva da AC Milan e per i prossimi tre anni sarà un calciatore dell’Olbia.
Il giocatore mantovano rappresenta uno dei rari casi di “giovane/vecchio”, giovane per la sua età – ha solo 23 anni – e vecchio per l’esperienza maturata nel ruolo, caratteristiche che fanno di lui uno dei migliori calciatori di tutto il torneo. Bellodi, a dispetto dei suoi anni, si muove nel ruolo da veterano, dirige la difesa con autorevolezza e porta con se il vizio del gol.
A proposito di rinnovi, non è passato inosservato il rinnovo di Marteen Van Der Want che si lega all’Olbia ancora per alcuni anni e di Christian Arboleda, autore nello scorso campionato di un girone di ritorno di grande spessore.
Leandro Greco, nuovo allenatore dell’Olbia, avrà a disposizione una squadra che potrà contare sull’esperienza e la saggezza tattica di Dessena, Ragatzu e La Rosa ma anche sulla freschezza di tante giovani promesse che formeranno un bel mix in grado di ben figurare nel prossimo campionato.
Come detto proprio dal direttore tecnico Tomaso Tatti, l’Olbia per l’ottavo anno consecutivo parteciperà al campionato nazionale di serie C. La società finora non ha accumulato un euro di indebitamento con le banche e gestisce – stile Milan – il proprio campionato attraverso l’autofinanziamento e il lancio e minutaggio dei giovani. La parola adesso passa al campo.
































