Olbia ore 10,00 stadio Bruno Nespoli, l’amministrazione Comunale, nella persona del sindaco Settimo Nizzi e l’Olbia Calcio, rappresentata dal dirigente Gian Renzo Bazzu, danno luce alla nuova lapide di Bruno Nespoli, calciatore che 63 anni fa lasciò la sua vita sul campo da gioco dell’Olbia per difendere la porta della sua squadra.
Toccanti le parole del Sindaco che davanti a una festante scolaresca ha rinverdito il ricordo dello sfortunato atleta: “Questo evento rappresenta un atto dovuto verso Bruno Nespoli, un giovane calciatore che ha amato la nostra città e la maglia bianca tanto da perdere la sua vita in difesa della sua squadra. In vero non ci eravamo dimenticati della lapide commemorativa ma avevamo dato priorità ad altre cose parimenti importanti, adesso invece è arrivato il momento di dare luce a questa effige, affinché il ricordo rimanga per sempre scolpito nel cuore della città e degli sportivi olbiesi”.
Da oggi chiunque entrerà nell’impianto sportivo di via Ungheria saprà chi era Bruno Nespoli, conoscerà la sua storia ed il suo gesto sportivo che gli costo la vita. La sua lapide è ben visibile ed è stata posizionata accanto ad un’altra targa commemorativa dedicata all’indimenticato “Presidentissimo” Elio Pintus. Questa storia ci riporta indietro nel tempo ad un evento ormai passato sessantatré anni fa ma da oggi nel cuore degli sportivi olbiesi brillerà ancora di più il mito di Bruno Nespoli.
Sulla lapide, oltre alla foto del giovane portiere, campeggia la dedica:
“Bruno Nespoli. Proteggi per sempre la maglia bianca la stessa che hai indossato con onore sacrificando la tua giovane vita per una causa speciale. L’amore per il calcio”
































