★VIDEO★ OLBIA. L’ex Ferro Hotel, per anni foresteria del personale delle Ferrovie dello Stato, è stato sgomberato questa mattina in seguito ad un blitz della Polizia municipale. Svariate decine di persone senza fissa dimora sono state allontanate. La Galana, incaricata dalla De Vizia, ha ripulito a fondo il cortile esterno.
L’ex Ferro Hotel sta per cambiare pelle. Dopo anni di abbandono, sgomberi a singhiozzo, almeno due incendi e dopo essere stato più volte murato per impedire chiunque l’accesso e poi di nuovo aperto a centinaia di senza tetto, ora, per il centralissimo edificio di via Vittorio Veneto, è giunta l’ora di diventare un punto di riferimento e aggregazione per il popoloso quartiere di San Simplicio.
Questa mattina i tecnici del Comune, come si vedrà nel video, hanno persino scoperto che qualcuno aveva manomesso i contatori Enel. Anzi, li aveva letteralmente bypassati per assicurarsi un allaccio abusivo.
“Si, è vero. Vedevamo la luce dalle finestre – raccontano alcuni vicini -. Ci siamo resi conto che non appena è stato sgomberato il palazzo tugurio di viale Aldo Moro, qui si è riversata parecchia gente diciamo “nuova”. Per la prima volta abbiamo visto diverse donne entrare e uscire. Negli anni abbiamo assistito a tante brutte situazioni: dalle liti furibonde allo spaccio alla luce del sole. Onestamente ci siamo sempre augurati che avvenisse un intervento pubblico e ora, finalmente, pare che le cose cambieranno”.
Come si ricorderà, la storia della struttura ha avuto anche una coda giudiziaria che ha messo sotto i riflettori il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, indagato per aver esternato in fase di asta per la sua aggiudicazione, commenti poco ortodossi nei confronti di un gruppo privato di apparenti speculatori interessati ad accaparrarsi l’edificio al fine di trasformarlo in centro commerciale e residenziale.
Chiuso anche quel capitolo senza accuse, ora l’ex Ferro Hotel fa parte a tutti gli effetti dei beni del Comune e sarà oggetto di ristrutturazione radicale. Ci sarà tempo per capire come l’Amministrazione intenderà muoversi e cosa vorrà farne ma il dado è tratto per la gioia dei residenti della zona che hanno da sempre subito passivamente l’ingombrante presenza di un edificio diventanto decadente all’indomani della dismissione e il successivo abbandono da parte di RFI. Di seguito il video girato durante l’avvio del blitz ▼
































