Olbia 16 ottobre 2025 – La pioggia che ieri si è abbattuta con forza su Olbia ha provocato danni rilevanti in corso Vittorio Veneto, dove i locali di due noti ristoranti sono finiti sott’acqua. I vani sottostanti, con frigoriferi, magazzini e macchinari, del ristorante Yumè sono stati completamente invasi, mentre anche Il Macellaio e il Bar Max hanno riportato gravi danni.
La Protezione Civile ha monitorato costantemente i livelli dei fiumi Seligheddu e Gadduresu, che non hanno mai raggiunto livelli di guardia ma l’acquazzone ininterrotto ha messo in ginocchio diverse attività della zona. Allagamenti si sono verificati anche nelle abitazioni delle vie interne, da via Montello a via Enrico Toti.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti per ore con le pompe idrovore per liberare i locali sommersi. “Si è tappata la fogna e l’acqua non defluiva – spiegano da Yumè –. I volontari dell’associazione di Protezione Civile Gaia ci hanno aiutato a svuotare il ristorante ma l’acqua proveniva dalle fogne bloccate e ha invaso cucina, magazzino e tutta la parte inferiore del locale. Il ristorante è inutilizzabile, non era mai successo prima”.
Situazione difficile anche per Il Macellaio, dove il titolare, che si dando da fare per riaprire il prima possibile, denuncia l’assenza di interventi: “Siamo stati lasciati soli. Quando l’acqua entrava nel locale ci hanno detto di chiamare l’autospurgo. Non è accettabile. Anche il bar di fronte è nella stessa situazione. Non si può lavorare così. Siamo abbandonati a noi stessi”.
Tra i residenti e i commercianti è tornata la paura. Il ricordo dell’alluvione che anni fa travolse la città è ancora vivo. “Oggi, per fortuna, non ci sono state vittime ma basta una pioggia per mettere in ginocchio tante persone”, commentano con amarezza i titolari.
































