OLBIA. L’Olbia vince con merito e rifila quattro gol all’Alessandria in una partita gagliarda, disturbata da un forte vento di maestrale, dopo un primo tempo chiuso in parità. Occhiuzzi lo aveva detto “Voglio una vittoria figlia di una grande prestazione” e così è stato.
Succede tutto nella ripresa grazie a Dessena e Ragatzu, due tra i più rappresentativi giocatori bianchi che con due gol ciascuno castigano l’Alessandria e portano a casa tre punti che fanno morale e classifica e mettono un altro importante tassello per la salvezza.
Si comincia con gli ospiti che giocano il primo tempo a favore di vento e già al 8° Sylla -centravanti dei grigi – si impossessa della palla, calcia dalla trequarti e colpisce il palo alla destra di Sposito. La squadra allenata da Maurizio Lauro cerca di creare opportunità per il gol attraverso i tiri dalla distanza, appoggiandosi in attacco al senegalese Sylla, mentre l’Olbia rimane corta, si organizza con possesso palla e con gli affondi in attacco.
Gli undici di Occhiuzzi vogliono l’intera posta in palio, presidiano il centrocampo dove agiscono il veterano Dessena e la promessa Zanchetta ma tutta la squadra appare concentrata e attenta. Al 18° Corti risponde al legno colpito da Sylla, Biancu dalla destra calibra un bel cross per la testa del centravanti olbiese che però manda sulla traversa.
Dieci minuti dopo Arboleda effettua un cross in area, Dessena si avvita per cercare una sforbiciata ma sbaglia, la palla arriva a Ragatzu che prende la mira e calcia, Liverani ben appostato para.
L’Olbia ha in mano il pallino del gioco e quando può lancia in avanti i suoi alfieri come al 40° quando la palla arriva sui piedi di Emerson che da sinistra lascia partire un missile diretto in porta, Liverani anche questa volta è sulla traiettoria. Si va al riposo dopo due minuti di recupero.
Alla ripresa del gioco, l’Olbia vuole fare sua la partita, Occhiuzzi dalla panchina predica pazienza, al 51° è la volta di Brignani imbeccato da Arboleda ma il tiro si spegne a fondo campo. L’Alessandria ha un sussulto e dalla distanza ci prova Rota che manda alto.
L’Olbia c’è, è ben organizzata e al 68° arriva il gol, Ragatzu pennella un bel pallone per la testa di Dessena che insacca e porta in vantaggio i bianchi. Il mister olbiese affida a Ragatzu il compito di agire su tutto il fronte d’attacco ed il bomber quartese spazia da destra a sinistra e mette a disposizione della squadra le sue doti calcistiche ma l’Olbia non è ancora paga, preme sull’acceleratore, vuole mettere in sicurezza il risultato e al 75°su calcio d’angolo Emerson disegna una traiettoria speciale per Dessena che al volo manda la palla in rete e porta l’Olbia sul 2 a 0. Il numero quattro olbiese dirà più tardi in sala stampa che il gol è frutto degli schemi provati in allenamento con il vice Castricato che cura con maestria i calci piazzati.
Intanto il pubblico festeggia, questa è una partita troppo importante e il 2 a 0 lascia tutti soddisfatti ma non ancora del tutto i calciatori in casacca bianca che al 90° segnano il terzo gol, questa volta con Ragatzu che mette in rete dopo uno scambio nello stretto con Arboleda. E sono tre.
Ma non è ancora finita, due minuti dopo La Rosa si procura un calcio di rigore, il tiro dagli undici metri viene affidato al magico piede di Daniele Ragatzu – ancora lui – che questa volta chiude definitivamente il match con un sonoro 4 a 0 e con il suo 16° centro in campionato, il 76° in maglia bianca.
Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro della gara signor Costanzo di Agrigento dichiara la fine delle ostilità, la squadra bianca va a raccogliere il plauso del suo pubblico e l’allenatore Roberto Occhiuzzi accontenta un gruppo di ragazzini suoi tifosi che chiedono l’autografo. Anche questo è calcio.
Formazioni.
Olbia: Sposito, Brignani, Bellodi, Emerson © (84° Secci), Arboleda, Dessena, Zanchetta (55° La Rosa), Sperotto (55° Fabbri), Biancu (84° Incerti), Ragatzu, Corti. A disp. Van Der Want, Gabrieli, Fabbri, Secci, La Rosa, Incerti, Occhioni, Babbi, Boganini, Nanni, Sueva. Allenatore Roberto Occhiuzzi
Alessandria: Liverani, Sabbione, Sini ©, Baldi (73° Gazoul), Renault (53° Galeandro), Rota, Nichetti, Perseu, Nunzella, Martignago (80° Pagani), Sylla (73° Lamesta). A disp. Marietta, Rossi, Renault, Checchi, Mionic, Lombardi, Galeandro, Gazoul, Pagani, Lamesta. Allenatore Maurizio Lauro
Arbitro: Antonino Costanza di Agrigento
Reti: 68° e 78° Dessena (O), 90° e 91° (rigore) Ragatzu.
Ammoniti: Sperotto, Perseu, Zanchetta, Arboleda
Espulsi:
Calci d’angolo: 4-3 per l’Olbia
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