OLBIA. L’Istituto Panedda supera i confini nazionali e promuove i percorsi di studio all’estero e, in particolare, in Francia.
Due le iniziative organizzate nell’ultimo mese dalla scuola presieduta dalla professoressa Giuseppina Pino: una gita per rafforzare le conoscenze linguistiche degli studenti e l’adesione della scuola al progetto di mobilità Erasmus.
Settantasei alunni dell’istituto, accompagnati da quattro docenti, sono partititi a Cannes lo scorso 30 aprile per frequentare la Scuola Internazionale Pierre Overall, nel primo viaggio studio post pandemia. “Siamo fermamente convinti che la sistemazione in famiglia sia una ottima opportunità di vita nella quale si mettono in gioco le competenze socio emotive legate al ritrovarsi in una condizione di lontananza dall’ambiente familiare – dichiara la vicepreside della scuola, la professoressa Raffaella Stelletti -. Il soggiorno in famiglia stimola, inoltre, l’apprendimento linguistico e le competenze comunicative”.
Il progetto Erasmus, invece, ha preso il via lo scorso 8 maggio. Venti studenti delle classi del secondo biennio e del quinto anno (quindici studenti dell’indirizzo Turismo e cinque studenti dell’indirizzo in amministrazione, finanza e marketing), accompagnati da tre insegnanti, sono partiti per Nizza dove, per dieci giorni, hanno frequentato il Lycée Las Palmiers.
L’iniziativa si inserisce all’interno di “Europe no borders! A journey across cultures” che prevede, oltre alla parte di studio, visite guidate ed escursioni, finalizzate a promuovere la conoscenza del patrimonio artistico-culturale e paesaggistico di Nizza.
































