OLBIA. Verrà inaugurata sabato 9 dicembre, alle 17:00, al museo archeologico, la mostra antologica dedicata al pittore olbiese Tore Fancello, scomparso dieci anni fa.
L’esposizione intitolata “Tra le pieghe del tempo”, curatore Dario Bassu, sarà visitabile fino a venerdì 22 dicembre.
Cinquanta le opere fra ritratti, nature morte, paesaggi, marine e soggetti sacri. “L’evento – dichiara il curatore – è un omaggio a un artista che ha rappresentato la sua terra e la sua gente con uno sguardo sempre attento, curioso e appassionato”.
Alla realizzazione della mostra ha collaborato la comunità olbiese che ha messo a disposizione le opere di Fancello in proprio possesso, rispondendo con entusiasmo all’appello della famiglia.
In occasione dell’esposizione è stato realizzato un catologo che spiega tecnica, formato e anno dei dipinti, con l’introduzione di Bassu e un’attenta analisi dell’antropologo Bachisio Bandinu il quale dichiara: “I quadri di Fancello esprimono un mondo caratterizzato da una profonda coscienza antropologica, una intensa partecipazione a valori di una tradizione in cammino, un linguaggio di sentimenti vissuti insieme.
Un artista pienamente integrato nella sua comunità, nell’universo culturale e sociale che egli rappresenta mirabilmente nella scena quotidiana”.
































