OLBIA. Olbia celebra la Giornata mondiale del Malato. Domenica 11 febbraio, alle 17:00, presso la parrocchia N. S. de La Salette il vescovo, mons. Roberto Forniaciari presiderà la messa.
“La giornata offre l’occasione per ricordarci che dobbiamo adottare lo sguardo compassionevole di Gesù, prendendoci cura di chi soffre ed è solo, magari emarginato e scartato – dichiara don Gianni Sini, parroco de La Salette -. I malati, i fragili, i poveri, lo ricorda il Santo Padre, sono al centro della Chiesa e devono essere anche al centro della nostra attenzione umana e della nostra sollecitudine pastorale. Anche nei Paesi che godono di maggiori risorse, il tempo dell’anzianità e della malattia è spesso vissuto nella solitudine e, talvolta, addiritura nell’abbandono.
Oggi prevale una cultura che esalta l’individualismo, il rendimento a tutti i costi e coltiva il mito dell’efficienza, diventando indifferente e persino spietata quando le persone non hanno più le forze necessarie per stare al passo. Noi – prosegue il parroco – vogliamo ribadire il nostro impegno verso quelle persone che non sono più sentite come un valore primario da rispettare e da tutelare, specie se povere o disabili”.
Hanno già aderito l’Oftal, l’Unitalsi, Villa Chiara, l’associazione “Un incontro una Speranza, la casa San Giuseppe di Golfo Aranci e diversi ammalati delle parrocchie di Olbia. La Croce Rossa Italiana, sempre presente a iniziative, ha messo a disposizione l’ambulanza e i volontari per l’accompagnamento e il trasporto degli ammalati. Un momento convivale offerto dalla comunità chiuderà questa giornata particolarmente intensa.
































