ARZACHENA. Ennesimo atto di vandalismo alla roccia del Fungo. Ignoti hanno deturpato il simbolo della cittadina gallurese, imbrattando in più punti con vernice rossa spray indelebile il monumento naturale, sfregiato da scritte e simboli raffiguranti svastiche, stelle e cuori.
Non è la prima volta che il Fungo viene preso di mira dai vandali. Già nel 2016 e nel 2017 si erano verificati fatti analoghi che avevano richiesto l’intervento tempestivo dell’amministrazione comunale per riportare il monumento allo stato naturale.
Anche in questo caso il comune di Arzachena garantisce un ripristino immediato del luogo. “La prossima settimana verrà programmato e realizzato l’intervento di pulizia del monumento – afferma il delegato all’Ambiente Michele Occhioni -. Dispiace non ci siamo la giusta attenzione ed il rispetto da parte dei ragazzi che compiono questi atti vandalici. Per questo motivo nella pulizia verranno coinvolte anche le scuole. È fondamentale sensibilizzare i più giovani sull’importanza dei monumenti ambientali del territorio, beni che vanno tutelati e consegnati alle future generazioni cosi come li stiamo conoscendo noi”.
Si ripropone quindi il problema della custodia della roccia del Fungo, meta di molti turisti e visitatori affascinati dalla maestosità e unicità del luogo, che però spesso si presenta dominato dall’incuria e dalla sporcizia.
Le telecamere di videosorveglianza, installate dall’amministrazione comunale nell’area adiacente il monumento naturale, potrebbero fornire informazioni utili per l’individuazione dei responsabili dell’atto vandalico.
































