ARZACHENA 26 giugno 2025 – Il lusso italiano trova una nuova voce collettiva. Nella sede milanese di Fondazione Altagamma, Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Madonna di Campiglio e Porto Cervo hanno firmato l’atto costitutivo dell’Associazione dei Territori di Altagamma, sancendo un’alleanza strategica destinata a rivoluzionare la promozione del turismo d’eccellenza italiano nel mondo.
Il progetto, che affonda le radici nell’ottobre 2023, vede protagonisti cinque gioielli del turismo nazionale già riconosciuti come Territori d’Eccellenza e Honorary Members di Fondazione Altagamma dal 2014. La formalizzazione dell’accordo rappresenta il naturale sviluppo di un percorso che ha portato a novembre 2024 alla sottoscrizione di un primo accordo di programma.
Alla cerimonia di firma erano presenti Melania Esposito, assessora al Turismo del comune di Capri, Roberta Alverà, vicesindaca e assessora al Turismo del comune di Cortina d’Ampezzo, Roberto Rota, sindaco di Courmayeur, Monica Bonomini, vicesindaa di Pinzolo per Madonna di Campiglio, e Claudia Giagoni, assessora al Turismo del comune di Arzachena per Porto Cervo.
La presidenza dell’associazione è stata affidata a Roberto Rota, che ha sottolineato come l’obiettivo sia “rafforzare l’identità dei nostri territori e affermare, anche attraverso una rappresentanza più coesa, il ruolo strategico che il turismo di alta gamma riveste nello sviluppo economico, sociale e culturale del nostro Paese”.
Per Porto Cervo, l’ingresso nell’associazione rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto in collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda guidato dal direttore Massimo Marcialis. “Arzachena entra a far parte come socio fondatore di questo accordo prestigioso – dichiara l’assessora Giagoni -. Cogliamo l’occasione ancora una volta di promuovere la destinazione e trasmettere un concetto di lusso che vogliamo tradurre in termini di slow living, di contatto con la natura, di qualità della vita e dei servizi, oltre che di esperienze legate ai luoghi simbolo di Arzachena e alla cultura in tutte le stagioni”.
L’associazione punta a rafforzare il dialogo con istituzioni, fondazioni culturali, organizzazioni turistiche e stakeholder privati nazionali e internazionali, affinché le politiche pubbliche possano riconoscere e supportare adeguatamente il valore strategico di questi territori.
Tra le priorità figurano la promozione del turismo sostenibile in linea con l’Agenda 2030, la valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, artigianale e storico, la salvaguardia dell’identità culturale e sociale delle comunità locali e lo sviluppo di modelli di gestione integrata del turismo di alta gamma.
































