In relazione all’incidente nautico avvenuto il 29 maggio 2021 in cui perse la vita il medico chirurgo ginecologo di Legnano (MI) Alberto Filosi, la moglie Elena Rizzi, che si trovava a bordo col marito ha presentato querela nei confronti del comandante della barca investitrice.
La signora Elena Rizzi, superstite e testimone dell’accaduto, moglie della vittima, rimasta gravemente ferita, reduce da 40 giorni a letto e ancora in stretta convalescenza a causa di numerose fratture all’arco costale destro e a tre vertebre incrinate, il 20 luglio scorso ha fatto depositare presso la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, assistita dal proprio difensore di fiducia avv. Gherardo Fiume del Foro di Milano e dallo Studio Legale degli avvocati Fabrizio Deiana e Marco Piras di Olbia, all’attenzione della Sostituto Procuratore incaricata Dott.ssa Ilaria Corbelli, una querela nei confronti del comandante dell’imbarcazione a motore investitrice e di tutti i membri dell’equipaggio presenti a bordo al momento dell’incidente.
Secondo quanto riportato nella querela, Elena Rizzi tra le altre cose sostiene che che la Barca dell’investitore “comparsa all’improvviso ad alta velocità, era priva di una persona al comando, e che Lei e Suo Marito avevano fatto di tutto per farsi vedere e per evitare la collisione, sbracciandosi e urlando disperatamente, nonostante le vele spiegate per la navigazione fossero di una superficie di 150 metri quadrati, e perciò chiaramente visibili anche a distanza”.
































