Domenica 1 agosto, il piccolo centro dell’entroterra olbiese rivive “Monti produce”, consueto appuntamento enogastronomico e artigianale promosso dal Comune di Monti, in collaborazione con la Pro loco, ed il sostegno della Fondazione Sardegna.
Dopo l’annullamento della manifestazione dello scorso anno causa pandemia, l’evento si ripropone con una serata dedicata alla musica, al ballo e alla alla tradizione. L’appuntamento è fissato presso il museo etnografico “L.Pirisino”- Casa Franco, a partire dalle ore 19.
Affiancata a “Monti Produce”, la V edizione “Artigiani di Sardegna”. Protagonisti della manifestazione i mini gruppi folk e le scuole di organetto della Sardegna. La serata sarà allietata dal gruppo folk “San Paolo di Monti”. Dai mini gruppi folk “San Pietro” di Ittiri, “Messaieddas de Campidanu” di San Nicolò d’Arcidano.
Dagli allievi delle scuole di organetto diatonico dei maestri Peppino Bande, di Sarule; Costantino Lai, di Sorgono; Alessandro Zizi, di Nuoro. Si esibiranno anche gli allievi della scuola di organetto dell’associazione “Sos Mesureris”, maestro Giovanni Corda, di Monti.
Fra i visitatori, oltre a soddisfare i gusti degli amanti del ballo sardo e della musica, con i giovanissimi allievi dell’organetto diatonico che stanno raccogliendo l’eredità tramandata da esperti maestri, capaci di insegnare alle nuove generazioni uno strumento tanto caro ai sardi, vi saranno, anche, coloro che avranno l’opportunità di appagare gli appetiti affidandosi alla proverbiale gastronomia montina. Una stuzzicante circostanza da non perdere: dalle ore 20,00 in poi, si potranno degustare le pietanze tipiche del territorio, fra le quali, la “zuppa montina”, gnocchetti sardi, seadas e, naturalmente nella capitale del vermentino, il suo vino per eccellenza.
































