OLBIA. “Tavolara col cappello o fa brutto o fa bello”. Lo scirocco è in aumento così come l’umidità, in arrivo dal mare, che scontrandosi con la parete meridionale dell’Isola sale verso l’alto e raffreddandosi, non potendo più trattenere il vapore acqueo al suo interno, deve condensarsi in goccioline e forma la tipica nuvola sulla cresta.
Segno di variabilità, infatti, lo scirocco come tutti i venti, è uno spostamento di masse d’aria dalla zona di alta pressione verso la bassa pressione. In questo momento il vortice depressionario in arrivo dal nord Europa inizia a spostarsi verso il Mar Ligure dove stazionerà per diverse ore. Le perturbazioni frontali associate saranno intense e porteranno un grande carico di precipitazioni.
Le regioni tirreniche e la Liguria saranno interessate maggiormente dai fenomeni più intensi nella serata di domenica 8 settembre e nella prima parte di lunedì 9. La Sardegna, secondo gli ultimi aggiornamenti, sembra fuori dalle sferzate più intense anche se la parte settentrionale potrà essere interessata da fenomeni temporaleschi sparsi.
Per questo motivo il Centro regionale della Protezione Civile ha pubblicato un avviso di criticità ordinaria gialla per temporali, per i settori settentrionali dell’Isola. Dopo il passaggio della perturbazione inizierà ad aumentare il vento di maestrale, fino a superare i 20 nodi. Nei giorni a seguire qualche fase di pausa e ancora vento che ci porterà, giorno dopo giorno, verso una settimana settembrina caratterizzata da temperature in discesa e ventilazione costantemente dai settori nordoccidentali.
































