COSTA SMERALDA. Sono Joseph Nahmad, 33 anni, fondatore della New York gallery Nahmad Contemporary, figlio del più grande mercante d’arte del mondo e la modella americana Madison Headrick, 29 anni, gli sposi del matrimonio vip con cerimonia ebraica, celebrato ieri lontano da occhi indiscreti ai piedi di Monte Moro, alle porte della Costa Smeralda.
Una cerimonia con invitati illustri provenienti da tutto il mondo. Fra gli altri, l’attore Leonardo di Caprio e lo stilista Tommy Hilfiger, ma indiscrezioni riferiscono anche la presenza di Ashley Biden, figlia del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, il principe William e Kate Middleton, uno dei fratelli Gallagher, fondatori degli Oasis, storica rock band britannica tra gli anni ’90 e i primi anni 2000.
Presenti anche dignitari, re e principi arabi, oltre a industriali del calibro di Nasser Sawiris, il cui patrimonio netto due anni fa era stimato in 8,7 miliardi di dollari, rendendolo l’arabo più ricco del mondo che ha ormeggiato il suo gioiello Yalla nel porto di Porto Cervo.
I colori primaverili della campagna gallurese, gli scorci granitici e una giornata estiva, hanno fatto da cornice a un matrimonio da mille e una notte. Un evento riservatissimo, per il quale gli sposi non hanno badato a spese: 12 milioni di euro il budget complessivo (come anticipato da Olbianova qualche giorno fa>) per l’organizzazione e l’allestimento della location teatro delle nozze, una struttura provvisoria e amovibile costruita in una splendida vallata ai piedi di Monte Moro.
Il matrimonio è stato celebrato nel pomeriggio secondo il rito ebraico ed è andato avanti fino a notte tarda, con un’appendice nella giornata di oggi. Stasera infatti la festa proseguirà all’Hotel Cala di Volpe, dove suoneranno in esclusiva per gli ospiti i Jamiroquai, celebre gruppo musicale britannico, fra i principali esponenti delle sonorità funk.
Fra gli ospiti d’eccezione anche la tennista statunitense, ex numero 1 del mondo, Serena Williams, che si è messa in posa (in fondo all’articolo) tra i mille fiori freschi del mega gazebo, teatro del matrimonio.
Curiosamente l’evento, blindatissimo, all’insegna di lusso, si è svolto nella stessa giornata in cui nel borgo di Santa Teresina, nell’unica via di accesso a Monte Moro, si è tenuta la festa e sagra campestre del Sacro Cuore, molto sentita e partecipata dalla comunità locale. Una giornata in cui riti ebraici da una parte e cristiani dell’altra, con feste di popolo e cerimonie dell’alta società, si sono sfiorate.
Qualche disagio alla circolazione per la grande partecipazione alla festa campestre e il contestuale passaggio di veicoli Suv con vetri scuri che conducevano i partecipanti alla cerimonia a Monte Moro, ma entrambi gli eventi si sono svolti senza nessun problema.
Ultima curiosità: pare che abbia avuto un ruolo centrale nella scelta del luogo della cerimonia, lavorando con savoir fair in salsa gallurese, un arzillo ottantenne che oggi verrebbe definito problem solver: Mario Azara.

































