OLBIA. Il 15 e il 16 giugno prossimi Luras è pronto ad accogliere i visitatori che arriveranno in paese per “Dommos abbeltas”. Sono 43 case totali che apriranno al pubblico. Dall’artigianato alla cultura fino all’enogastronomia e i dolci tipici, l’obiettivo è quello di valorizzare e far conoscere il paese.
Il taglio del nastro è previsto sabato 15 giugno alle 11:00. “Le conferme sono tante, ma le novità non sono da meno – afferma l’assessora a Turismo, Cultura e Spettacolo Maria Giuseppina Tamponi -. Per ciò che attiene la parte culturale i palazzi saranno i veri protagonisti egregiamente descritti da giovani che si sono cimentati nello studio e nella ricerca di un passato che ha reso grande il nostro piccolo territorio. Le guide non avranno solo il compito di descrivere questi signorili edifici ma anche di raccontare alcuni dei personaggi che hanno portato il nome del nostro paese in giro per il mondo. Non mancherà l’attenta è confortante presenza di Maria Giovanna Addis che con passione racconterà i suoi abiti dell’800 e le storie dei suoi proprietari, una parte di tali mostre sarà dedicato all’inclusione e all’arte come strumento di unione e dialogo con il mondo”.
Tamponi sottolinea che “tra gli spettacoli abbiamo deciso di spaziare e muoverci su versanti non ancora esplorati. Siete tutti invitati a scoprire le nostre Domos, per vivere insieme a noi i profumi, i sapori e i colori del paese, e farvi contagiare dai sorrisi e dall’allegria di ogni cittadino che partecipando attivamente alla realizzazione dell’evento racconta Luras racconta una Sardegna meno nota ma autentica”. Di seguito il programma completo di “Dommos abbeltas” ⬇️

































