L’Olbia Calcio ha ufficializzato il suo nuovo allenatore, Lucas Gatti, argentino con esperienze nel calcio europeo e sudamericano. Cresciuto calcisticamente in Argentina, è figlio d’arte: suo padre Hugo è stato un rinomato portiere nel panorama calcistico sudamericano. Lucas ha iniziato la sua carriera calcistica con Boca Juniors, Argentinos Juniors e San Lorenzo, per poi approdare in Europa, dove ha giocato in Scozia con il Dundee e in Inghilterra con il Bristol Rovers. Ha lasciato il calcio giocato in giovane età per dedicarsi alla carriera da allenatore, iniziando nelle giovanili della AS Roma, prima di passare a lavorare in Inghilterra con squadre di categorie inferiori e maturare anche un’esperienza nel calcio slovacco.
La scelta di Gatti ha sorpreso un po’ tutti, compresi gli addetti ai lavori che hanno appreso la notizia solo questa mattina. La proprietà dell’Olbia ha puntato su un profilo che incarna i valori della società, che si basano su un calcio semplice, ma con un importante impatto sociale.
“Formatori ed educatori prima ancora che allenatori” è uno dei principi cardine del metodo di Lucas Gatti. La speranza è che, attraverso educazione e formazione, si possa rilanciare una squadra che sta attraversando una profonda crisi d’identità e che, nonostante le difficoltà, non merita l’ultima posizione in classifica. Gatti avrà il compito arduo di mettere insieme e schierare undici calciatori con la giusta “garra”, necessaria per invertire il trend di un campionato iniziato male.
Dopo aver completato le formalità burocratiche, Gatti siederà in panchina domenica prossima a Cassino, da dove inizierà la rinascita dell’Olbia.
































