La variante del Pai presentata ieri dal sindaco di Olbia Settimo Nizzi e dall’ing. della Technital Simone Venturini (articolo in fondo alla pagina) è definita dal Movimento 5 Stelle olbiese “Imbarazzante e spiacevole”.
“Innanzitutto – sostengono i pentastellati Marino, Li Gioi, Ferinaio e Piccinnu – dichiarare che Olbia avrà un piano per la messa in sicurezza pronto entro sei mesi è una previsione che non tiene conto delle tempistiche previste, e vi spieghiamo il perché:
quella presentata ieri è una variante al Piano di assetto idrogeologico della città (Pai), ovvero una variante che tiene conto di uno studio di come la città si allagherebbe in caso di eventi alluvionali.
Una variante al Pai che deve essere prima approvata dal Comitato istituzionale dell’autorità di Bacino, attraverso una procedura per la quale gli uffici competenti impiegano di norma circa un anno per istruire la richiesta, e che, considerato il periodo di pandemia avrà tempistiche senza dubbio più lunghe. In seconda battuta, la variante al Pai deve essere approvata dalla Giunta e a seguire il Presidente della Regione deve emanare un apposito decreto, per cui saranno necessari altri due mesi almeno.
A questo punto, una volta approvata la variante al Pai, può essere avviato l’iter per l’approvazione del Piano che comprende la Valutazione di impatto ambientale che per il Piano Mancini è durata oltre sei anni. Dal momento che la matematica non è un opinione, è impossibile sostenere che il Piano di mitigazione del rischio idrogeologico possa essere pronto in sei mesi”.
Secondo il M5S “giocare con le parole per presentare realtà edulcorate non è affatto rispettoso. Ci sentiamo in dovere di spiegare alla popolazione, ai nostri concittadini, qual è la situazione in cui ci troviamo, quali sono le tempistiche e quale sia la portata e la validità degli studi presentati.
L’unico Piano per la messa in sicurezza di Olbia finora esistito è stato bocciato dalla Regione (adducendo motivazioni pretestuose e ancora oggi facilmente superabili) e il sindaco Nizzi non ha nascosto la sua soddisfazione quando ciò è avvenuto. Adesso il primo cittadino sta rispolverando il Piano Technital, che non è affatto un progetto ma un mero studio di fattibilità. Le tempistiche saranno lunghe e non è affatto detto che questa variante al Pai, utile a Nizzi, per rendere attuabile il suo studio di fattibilità, venga approvata.
Siamo inoltre certi che gli olbiesi non daranno credito a queste presentazioni luccicanti alle quali non sono mai seguiti i fatti ma – concludono i portavoce del Movimento 5 Stelle – al contrario daranno fiducia a chi ha veramente a cuore la sicurezza di Olbia e ha già le idee chiare su come intervenire in tempi rapidi”.
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