La sirenetta di Golfo Aranci nata nel 2013 da “un’idea folle” (come lui stesso l’aveva definita) dell’ex sindaco Giuseppe Fasolino appena nominato vicepresidente della Regione Sardegna, nell’agosto del 2023 spegnerà la decima candelina. “Anche lei ha bisogno di una sistematina – dice Alberto Caiazzo della Dilamar -. L’abbiamo staccata dal suo ancoraggio in fondo al mare e riportata sulla terraferma”.
La Dilamar che l’ha materialmente realizzata si occupa anche della manutenzione. Per questo motivo si è reso necessario toglierla dall’acqua per poter operare l’adeguamento degli impianti e del sistema idraulico.
A seguire toccherà all’artista Pietro Longu che la sirenetta “canterina” l’ha disegnata e le ha dato forma, eliminare qualche ruga da viso e piccole abrasioni dal corpo fino a ridarle l’originale luminosità dopo l’inevitabile attacco della salsedine durato ininterrottamente quasi due lustri.
Per la sirenetta di Golfo Aranci, dunque, che per due volte al giorno emergeva sulle note di una canzone in sardo, si tratta di un breve periodo di meritato riposo. Per la festa del decennale – assicura il responsabile della Dilamar – sarà più bella che mai.
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