Il dopo partita per l’Olbia è un po’ triste, fa specie che la squadra nella prima mezz’ora si sia espressa bene e sia andata in due occasioni vicina al vantaggio, poi un quarto d’ora di blackout, complici i regali fatti dalla difesa olbiese agli avversari e nel giro di poco la squadra di Gatti si è trovata sotto di tre gol, dopo aver giocato un bel primo tempo carico di determinazione e voglia di fare.
Ma se gli attaccanti sbagliano dei gol facili tutto diventa più complicato. Gli ospiti sono passati in vantaggio su calcio d’angolo dove la giornata no del portiere Di Chiara è stata determinante sia nel rinvio sul tiro dalla bandierina che ha consentito a Palma di portare gli amaranto in vantaggio, sia quando Mungo dal dischetto di centrocampo ha beffato per la seconda volta il numero uno olbiese con il classico tiro della domenica. Per il terzo gol, lo zampino di un retropassaggio criminale di un attaccante olbiese si è trasformato in un assist per Dammaco che, contrariamente agli attaccanti in maglia bianca, non sbaglia un colpo e la partita così si è messa subito in salita. A poco è valso il gol di Lucarelli, utile solo a evitare un pesantissimo 3 a 0.
A tutto questo fa da contorno l’espulsione di Lucarelli nel secondo tempo e l’assenza dei tifosi della Curva Mare. Non vedere e – soprattutto – non sentire il loro incitamento si è trasformato in un silenzio che fa rumore. Tanto rumore.
Prima di affidare alle interviste di Marra e Gatti il commento della partita è giusto sottolineare che quanto vissuto dall’Olbia in queste nove giornate non si era mai visto in centoventi anni di storia; dall’indagine della procura federale, all’assenza della tifoseria sugli spalti (oggi 398 spettatori tra paganti e abbonati) per passare attraverso risultati che non arrivano e tanti, troppi, infortuni, muscolari figli di una preparazione superficiale e approssimativa.
I primo a presentarsi in sala stampa è l’allenatore campano Salvatore Marra che tronfio del bel risultato acquisito sul campo non risparmia complimenti verso i padroni di casa.
Mister una vittoria importante qui al Bruno Nespoli?
“Si, temevo tantissimo questa partita perché, anche se i risultati in queste ultime tre partite non danno ragione all’Olbia, la squadra di Gatti ha sempre giocato bene anche quando ha perso contro la Paganese. Ho messo in guardia i miei ragazzi questa mattina nella riunione tecnica, temevo l’Olbia soprattutto in casa. Siamo stati fortunati ad inizio gara con le parate del nostro portiere che ha scongiurato il vantaggio dell’Olbia. Penso che la mia squadra abbia comunque meritato”.
Facile fare i complimenti agli avversari dopo aver vinto 3 a 1.
“Oggi siamo stati cinici e non abbiamo sprecato quanto si è creato. La gara si è sbloccata nell’infortunio della difesa olbiese in occasione del 1 a 0, poi Mungo si è inventato l’eurogol e ci ha agevolato l’impresa. Io avevo studiato l’Olbia e temevo questa partita. Oggi è una vittoria che ci sblocca mentalmente e da valore ai pareggi che finora abbiamo fatto”.
Poi è il momento di Lucas Gatti allenatore dell’Olbia.
La prima domanda nasce spontanea. Cosa vi siete detti con i tifosi?
“Noi dobbiamo essere umili e ascoltare ciò che ci hanno detto. La situazione è questa. Ma noi dobbiamo cercare di essere umili e lavorare, non abbiamo altro da fare se non ascoltare e fare ammenda. Capire perché sono arrabbiati e cercare di porre rimedio ognuno per quanto di sua responsabilità”.
Ma alla luce degli attuali risultati l’organico a disposizione non le sembra inadeguato?
“Questo è l’organico che abbiamo a disposizione e con questi devo giocare. Io insisto nel dire che la squadra che ha perso 3 a 1 è la stessa che ha dominato nella prima mezzora. Poi qualcosa si è rotto e tutti avete visto come è andata. Ci sono capitate tre palle gol e ne abbiamo fatto solo uno”.
Infine, ci soffermiamo in una nota di cronaca, Giuseppe Leggeri, allenatore dell’Under 19, dopo un esordio vincente (5 a 0) si è dimesso, attendiamo il comunicato della società per capire a chi verrà affidata la squadra per il proseguo.

































