OLBIA 14 luglio 2025 – Il trauma cranico si sarebbe rivelato fatale per Gaia Costa, la 24enne tragicamente morta l’8 luglio scorso dopo essere stata investita da un Suv a Porto Cervo. L’esame autoptico, eseguito dal medico legale Salvatore Lorenzoni, avrebbe infatti confermato quanto i medici avevano già ipotizzato nei primi momenti del drammatico incidente.
La giovane, figlia di Alfredo Costa, noto sindacalista della Cisl in Gallura, stava attraversando regolarmente sulle strisce pedonali in via Aga Khan quando è stata travolta dal Suv Bmw. L’impatto è stato fatale.
Al volante del Suv si trovava una turista tedesca Vivian Alexandra Spohr, moglie dell’amministratore delegato di Lufthansa. La donna, che si è messa immediatamente a disposizione dell’autorità giudiziaria, dovrà rispondere di omicidio stradale.
Una volta eseguita l’autopsia, la salma è stata restituita ai familiari. In concomitanza dei funerali, che si terranno nella giornata di domani, martedì 15 luglio, a Tempio Pausania, il sindaco Gianni Addis ha proclamato lutto cittadino.
































