Si presenta così l’ultimo acquisto dei bianchi, Daniele Dessena da Parma, 35 anni, di professione calciatore centrocampista con trascorsi nei campionati maggiori alle dipendenze di società quali Parma, Cagliari, Pescara, Sampdoria e Brescia.
Loquace quanto basta, diretto nelle sue risposte, fa capire fin da subito di avere le idee molto chiare, di essere fisicamente e mentalmente a posto, pronto per integrarsi in un gruppo ben coeso con una grande voglia di riscatto.
Come è nata l’idea di ritornare in Sardegna e nella fattispecie ad Olbia?
“Sono stato contattato dal direttore dell’area tecnica – dice il nuovo arrivato – che insieme al presidente sono riusciti a ridarmi entusiasmo e a farmi sentire ancora un calciatore importante utile per la causa dell’Olbia. È una questione di cuore, di entusiasmo, chi fa questo mestiere deve sempre metterci l’anima per sentirsi emotivamente coinvolto. Ho parlato con i miei compagni – – prosegue Dessena – guardandoli direttamente negli occhi e tutti mi hanno confermato una grande voglia di riscatto, la stessa che ho visto in campo a Fiorenzuola”.
In quali condizioni ha trovato l’Olbia?
“Devo dire che è un gruppo che non mi ha dato l’impressione di essere in crisi, ho trovato giocatori motivati ed un mister motivatissimo, ho fatto solo tre allenamenti più la partita ma il gruppo è coeso, ha fiducia nell’allenatore ed ha le caratteristiche giuste per salvarsi”.
Nei suoi trascorsi con il Cagliari, Daniele Dessena ha avuto modo di conoscere diversi degli attuali componenti della rosa e questo gli consente una migliore interazione a beneficio della squadra stessa.
Sabato è atteso da una gara importante proprio con la Virtus Entella squadra da cui è stato prelevato proprio la scorsa settimana.
“L’Entella è una squadra composta da ragazzi speciali – aggiunge Dessena – un gruppo che un pò sento ancora mio, calcisticamente formano un team davvero forte, allenato da un coach altrettanto forte, ma noi dobbiamo scendere in campo e dimostrare il nostro carattere”.
Per finire una domanda non banale sull’attuale situazione del Cagliari:
“Ranieri è un grande allenatore che certamente non scopro io, per lui parla il suo curriculum e la sua esperienza mi lascia sperare che la squadra rossoblu possa già da quest’anno riprendersi il posto che le compete in serie A. Siamo Sardi – conclude – e siamo tutti sulla stessa barca, l’auspicio è l’Olbia salva e il Cagliari in serie A”.
































