San Teodoro – Il Musicultura World Festival torna a San Teodoro con la 37ª edizione intitolata “Musiche dalle Finis Terrae”. Dal 16 al 20 settembre Piazza Gallura sarà il cuore di cinque serate dedicate alla musica e alle contaminazioni culturali. L’evento è organizzato da Musicultura Sardegna in collaborazione con il comune di San Teodoro e sostenuto dalla Regione Sardegna.
Martedì 16 l’apertura sarà affidata all’Ilenia Romano Trio, che presenterà “Arbore Femina”, primo album della cantautrice sarda in uscita il 20 settembre: undici brani che intrecciano sonorità elettro-acustiche e lingua sardo-logudorese. Con lei Christian Marras al Chapman stick bass e Stefano Romano alla batteria ed elettronica. Nella seconda parte della serata spazio ad Akroasis, progetto jazz-progress guidato dal compositore Pierpaolo Meloni, con un ensemble di nove musicisti.
Mercoledì 17 si esibirà Ignazio Cadeddu con “In Corde – Itinerario Musicale in Sardegna”, seguito dal Carla Denule Trio con il progetto Osaka e la presenza di Marco Piras, storico musicista dei Bertas. A chiudere saranno i Cordas et Cannas, protagonisti della scena sarda dagli anni Ottanta.
Giovedì 18 aprirà Nicola Agus, che proporrà strumenti realizzati con materiali di riciclo in un percorso bio green tra ricerca sonora e musiche New Age. La serata si concluderà con il quartetto francese Roccassera 4tet, formazione etno jazz mediterranea con mandoloncello, fisarmonica, violino e batteria.
Venerdì 19 il palco sarà del coro Gavino Gabriel di Tempio Pausania, che proporrà brani di polifonia religiosa, canti profani e composizioni contemporanee, con la cètara e il canto tradizionale gallurese Tasgja. La chiusura sarà dedicata a “La Buona Novella” di Fabrizio De André, eseguita dall’orchestra Ensemble Laborintus, Carlo Doneddu, Mariantonietta Azzu e il gruppo vocale Laborintus.
Sabato 20 gran finale con il duo irlandese David Munnelly (organetto) e Macdara O’ Faolain (bouzouki), che presenteranno melodie popolari arricchite da influenze swing e europee. A chiudere l’edizione 2025 saranno gli Yarákä, progetto che unisce ritmi africani, sonorità mediterranee e tradizioni del Sud Italia.
Le serate, tutte a ingresso libero e con inizio alle 21.30, saranno condotte dalla giornalista Daniela Astara. Il festival conferma San Teodoro come punto di riferimento per la musica e la cultura, capace di unire identità sarda e apertura al mondo.
































