I dati nazionali dell’ultima settimana diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità confermano la crescita dei contagi covid in Italia. In base ai numeri rischierebbero la bocciatura e il conseguente passaggio in zona gialla, Lazio, Sicilia e Sardegna. La nostra isola ha fatto registrare un’alta incidenza con 136 casi ogni 100 mila abitanti (58 la media nazionale) ma resta abbondantemente sotto i parametri consentiti il dato di ospedalizzazione: 4,4% in area medica e il 4,2% in terapia intensiva.
Secondo le proiezioni dei dati le tre regioni potrebbero finire in zona gialla prima della fine di agosto o peggio, già dal 16 agosto. Il ministro Speranza ha chiarito che per passare in zona gialla il riferimento deve essere del 10% dei posti occupati in terapia intensiva e il 15% in area medica. Arancione: 20% terapia intensiva e 30% area medica. Rossa: 30% terapia intensiva e 40% area medica.
































