OLBIA. Una collezione di 30mila vinili e una passione per i dischi nata a otto anni quando restava incantato a guardare suo fratello sedicenne che faceva il Dj. Roberto Dessena è il titolare dell’unica azienda in Sardegna che produce vinili, una delle quattro/cinque in tutta Italia.
Olbiese doc, come ama definirsi, quarant’anni, il suo Desslab nel quale lavora con sua moglie e la nipote spesso aiutato da suo fratello, ha aperto ufficialmente i battenti nel 2022 con l’inaugurazione della sede in via Capo Verde.
Il laboratorio ha un impianto innovativo che lo rende unico in tutta Italia. La pressa, infatti, è tedesca. Diversa dalla classica svedese, è semiautomatica. Questo permette ai Dessena, veri e propri artigiani, di intervenire sul vinile con realizzazioni originalissime, come lo splatter o il marmorizzato. Creazioni a mano per dischi personalizzati sempre diversi e senza eguali.
“Anni fa ci occupavamo della distribuzione della musica appoggiandoci alla Phono Press di Milano – dice Dessena -. Si rivolgevano a noi cinquanta etichette discografiche e ci chiedevano anche la stampa dei dischi. Quando poi, nel 2019, le major iniziarono a stampare, la fabbrica che produceva ci disse che avrebbe chiuso. Continuavano ad arrivarci ordini e noi non sapevamo come fare”.
Poi l’illuminazione e l’idea che si rivela quella giusta. Roberto Dessena decide di investire in piena pandemia. Con non poche difficoltà, anche legate alle tempistiche di costruzione dei macchinari necessari per la produzione dei vinili, apre il Desslab. “Abbiamo detto: nessuno stampa i dischi, allora proviamoci noi. Ci sono voluti due anni ma ce l’abbiamo fatta. Abbiamo clienti da tutto il mondo, per l’ottanta per cento esteri, dall’Inghilterra all’America e persino al Giappone.
Ho vissuto fuori, anche a Londra a Berlino ma preferisco restare in Sardegna e amo lavorare nella mia città, Olbia. Con la potenza del web ormai fai tutto e ti spingi ovunque. Ecco perché possiamo contare sul supporto di due persone che fuori dall’Isola seguono il sito web dell’azienda e i contatti con i clienti”.
Tra i tanti traguardi raggiunti da Dessena anche la creazione di un’etichetta discografica nel 2010: la Sound Exhibitions. “Il mio amore per i dischi nasce quando ero piccolo – racconta – e da mio mio fratello ho imparato il mestier del disc jockey. Ho smesso di frequentare i locali notturni quando ho visto che il giradischi era stato soppiantato da pennine usb e computer. Quando facevo io il dj arrivavo con i miei dischi e mettevo su musica. Il suono era molto più caldo e avvolgente, e poi avevi un oggetto meraviglioso tra le mani. Tutta un’altra storia”.
































