Un consiglio comunale con il sale nella coda quello svoltosi ieri ad Arzachena. La massima assise cittadina si è riunita in seduta straordinaria per discutere una variazione al bilancio finanziario 2023/2025, l’affidamento delle aree di sosta a pagamento alla municipalizzata Ge.Se.Co. e il regolamento del trasporto di persone ai fini turistici tramite trenini gommati.
Per il 2023 la Ge.Se.Co. prevede ricavi dalle aree di sosta a pagamento per 995.000€ e un canone a
favore del comune di 430.000€. Rispetto al 2022 si presume un incremento dei ricavi di 330.000€ e
un aumento dei profitti comunali di 100.000€, per una stagione turistica da cui si attendono numeri
record.
Quest’anno verranno inoltre istituiti nuovi parcheggi a pagamento nel centro urbano di Cannigione, tra via Nazionale, via Andrea Doria e Riva Azzurra, per un totale di 367 stalli. I trenini turistici gommati, che svolgono da tempo servizio sul territorio comunale, potranno invece operare dal 1 marzo al 15 novembre e le modalità di assegnazione delle linee avverranno tramite procedura concorsuale.
Il dibattito consiliare è salito di tono quando il consigliere Fabio Fresi ha segnalato l’interruzione del servizio di trasporto anziani e disabili residenti ad Arzachena presso i presidi ospedalieri del nord Sardegna. L’attività fino a dicembre 2022 è stato svolta da una onlus locale, ma l’amministrazione comunale ha deciso di regolamentare in maniera più stringente il servizio, individuando le categorie meno abbienti come destinatari principali.
Il clima si è acceso con l’intervento del consigliere Rino Cudoni, che ha rilevato l’assenza di sindaco e vicesindaco dal confronto sull’argomento, avendo abbandonato in anticipo l’aula, e si è infiammato quando il presidente del consiglio Mario Russu ha dichiarato chiusa la seduta nonostante il consigliere Fresi volesse continuare la discussione.
Un clima teso che non ha tuttavia avuto effetti sulle decisioni del consiglio (composto dall’unica
lista presentatasi alle elezioni nel 2022). Tutti i punti all’ordine del giorno sono infatti stati approvati all’unanimità.
































