ARZACHENA. Il giocattolo dell’Arzachena Calcio si è rotto. Una barca alla deriva, in balia di una tempesta che in poco più di ventiquattr’ore spazza via i sogni di gloria di una squadra che poche settimane fa è arrivata ad un passo dalla Lega Pro.
Al comunicato stampa pubblicato ieri sera dall’Arzachena Academy Costa Smeralda 1964, nel quale Orlean Invest annuncia di mettere in vendita la società, fanno seguito oggi le dimissioni dell’allenatore Marco Nappi. “Nella vita, tutte le cose iniziano e finiscono – si legge nella nota -. Il gruppo Orlean Invest pensa che sia terminata la fase nella quale debba dedicare il proprio impegno e le proprie risorse finanziarie per supportare le attività legate al mondo del calcio e ritiene sia giunto il momento che siano altri, eventualmente, ad assumersi l’onore e l’onere di portare avanti la gestione della società. E’ pertanto di questi giorni la decisione di mettere a disposizione l’Arzachena Calcio di chi volesse raccogliere il testimone e la sfida di gestire il club, accompagnando la squadra ai più grandi successi”.
Una notizia che ha destabilizzato l’ambiente calcistico cittadino, e certamente anche il mister Nappi, che nella sua pagina Facebook annuncia le dimissioni. “Dopo l’inaspettato arrivo del comunicato ufficiale della società che ha lasciato tutti sorpresi, è giunta l’ora di salutarci. Infatti, la proprietà ha deciso di cedere. Ringrazio la società e la dirigenza per l’opportunità che mi è stata data, ringrazio la città ed i tifosi bianco verdi per avermi fatto sentire a casa e avermi accompagnato in questo cammino”.
Due fulmini a ciel sereno, che sanciscono la fine di un progetto iniziato nel 2019, quando la Orlean Invest del patron Gabriele Volpi (proprietario della Pro Recco Waterpolo ed ex presidente dello Spezia calcio), rilevò la società, in gravi difficoltà economiche e sull’orlo del fallimento, garantendo l’iscrizione alla serie D ed un progetto di sviluppo pluriennale. Un progetto che ha visto la squadra qualificarsi ai playoff nelle ultime due stagioni, dove è stata eliminata dalla Torres e quest’anno dalla Casertana solo dopo i tempi supplementari.
Proprio poche settimane fa, al termine del match con la squadra campana, l’allenatore Marco Nappi ha dichiarato di voler puntare chiaramente alla vittoria del campionato nella prossima stagione.
Ora invece lo scenario cambia radicalmente, con un futuro difficile da prevedere.
Le due più importanti squadre galluresi, l’Olbia e l’Arzachena, vivono una situazione simile, con i rispettivi presidenti decisi a vendere le società, sintomi forse di un generale disinteresse da parte del territorio e dell’imprenditoria locale.
































