E’ una storia che si ripete, i bianchi giocano bene e anche oggi – a parte la sbavatura iniziale – hanno davvero fatto una grande gara, giocano senza alcun timore reverenziale ma purtroppo incappano nell’undicesimo pareggio stagionale.
Potrebbe sembrare una considerazione ovvia, ma veramente all’Olbia manca poco per essere una bella realtà calcistica, la squadra gioca bene, ha una sua identità è concreta, ma segna poco e intanto il tempo passa e la fine del campionato si avvicina.
Alla squadra di Occhiuzzi basterebbero due innesti di qualità per poter puntare alla salvezza diretta evitando la roulette dei play out. Martedì 31 gennaio chiuderà il mercato di riparazione e tutti i tifosi in città aspettano i colpi in grado di dare ai bianchi la speranza di poter giocare anche il prossimo anno in serie C.
Ma veniamo alla cronaca, l’Olbia si presenta all’Artemio Franchi di Siena per cercare di fare risultato pieno, Occhiuzzi recupera La Rosa e Biancu e porta in panca Sperotto, non c’è tempo nemmeno di regolare i cronometri che il Siena passa in vantaggio. Dopo la battuta del calcio d’inizio, la palla viene recapitata sui piedi di Frediani che lancia Paloschi, la difesa dell’Olbia gestisce male l’attacco senese e l’ex Milan trafigge Sposito. Siena 1 Olbia 0.
Un inizio da brividi con l’Olbia costretta ad inseguire già dal primo minuto e purtroppo non è la prima volta.
La squadra di Occhiuzzi non ci sta, si organizza a metà campo dove può contare sulla fantasia di Biancu ed i muscoli di La Rosa e già al 5° minuto ha la sua occasione. Manni, chiamato a difendere la porta bianconera in vece dello squalificato Lanni, rinvia male, la palla è sui piedi di Ragatzu che ci prova con un tiro a giro dalla distanza ma il portiere – al suo esordio – pone riparo al suo precedente errore.
Un minuto dopo ancora Ragatzu, scambia bene con Nanni ed entra in area, va a terra dopo un contatto con il difensore del Siena, l’arbitro ben appostato lascia proseguire.
L’Olbia sembra aver preso in mano il pallino del gioco ed aggredisce il Siena sulla sua metà campo, così all’11° – sugli sviluppi di un calcio d’angolo – palla al defilato Ragatzu che invita al tiro Nanni, l’attaccante di San Marino calcia a botta sicura ma Belloni salva sulla linea a portiere battuto.
L’Olbia si muove in maniera ordinata, ma si capisce chiaramente che manca davvero poco all’organico per riuscire a finalizzare il gioco prodotto dalla squadra.
Occhiuzzi muove le sue pedine in campo come in una scacchiera e così inverte le posizioni dei due alfieri, Ragatzu a sinistra e Contini a Destra.
Al 19° La Rosa lancia lungo per Ragatzu ed il portiere dei padroni di casa deve uscire abbondantemente fuori area per sventare la minaccia.
Due minuti dopo punizione sulla trequarti a favore del Siena, Di Santo per Paloschi che calcia fuori.
Il Siena cerca di tirare fuori il naso dalla propria metà campo e dopo il dominio territoriale dell’Olbia cerca di portarsi in avanti ma l’Olbia tiene botta, è messa bene in campo, cerca di chiudere tutti gli spazi e di verticalizzare.
Si passa così al 30° solito schema di calcio d’angolo per i bianchi con Ragatzu che si defila in fondo sulla sinistra, la palla infatti arriva proprio sui suoi piedi che la gira per Biancu, il centrocampista sassarese prende la mira e calcia a giro ma la palla esce di poco. Otto minuti dopo Paloschi lanciato in area ha una buona chance, ma la difesa spazza via e l’arbitro – ben appostato – non perdona un precedente fallo di Bellodi che viene ammonito.
Al 42° il Siena ha tra i piedi di Frediani la palla per il doppio vantaggio ma Sposito ci mette i guanti e devia.
Finisce così il primo tempo dopo un minuto di recupero.
Alla ripresa delle ostilità l’Olbia entra in campo più convinta ed esercita maggiore pressione sulla metà campo avversaria. In fase di ripiegamento difensivo Emerson sbaglia l’alleggerimento verso il proprio portiere, si inserisce Paloschi ma Sposito si accartoccia sulla palla e sventa la minaccia.
Il Siena vuole chiudere la partita, ha qualità in mezzo al campo e la davanti dove Paloschi cerca di dare profondità ed allungare il campo anche se fino a quel momento la difesa bianca – disattenzione iniziale a parte – fa buona guardia.
L’Olbia sembra una fionda che lancia e verticalizza in avanti, così al 50° Nanni viene lanciato lungo, tenta di superare l’avversario senza vedere Contini e Ragazzu liberi sulla sinistra. Il cronometro continua a girare e la squadra di Occhiuzzi non sembra affatto in difficoltà, anzi Brignani si spinge in avanti e cerca la percussione con il Siena che si salva ancora.
Un minuto dopo ancora lancio lungo per Nanni che viene messo a terra sulla destra fuori area, l’arbitro comanda una punizione, del calcio piazzato si incarica Emerson che di sinistro disegna una buona traiettoria in area dove si avventa Brignani che insacca e porta le squadre in parità.
Alla squadra di Occhiuzzi il pareggio sta stretto, galvanizzati dal gol spingono e continuano ad occupare la metà campo avversaria, il Siena dopo il gol iniziale al 1° minuto sembra rinunciataria e affida al contropiede del bomber Paloschi ogni velleità offensiva.
Partono le sostituzioni, il Siena mette in campo Picchi e Castorani al posto di Buglio e Belloni, ma l’Olbia non abbassa la guardia e così al 63° sugli sviluppi di un’azione combinata, Ragatzu lancia La Rosa, il cross del centrocampista olbiese viene respinto dalla difesa senese in grande difficoltà.
Ancora l’Olbia che continua a tessere trame di gioco sulla metà campo bianconera portando a casa diversi calci piazzati, al 60° sugli sviluppi di un calcio d’angolo Emerson preferisce passare la palla a Boganini che controlla e da fuori area lascia partire un bel tiro, Manni para in due tempi.
Mister Pagliuca cerca di riprendersi la partita e fa entrare Ciurli e Petrelli al posto di Favalli e Leone.
Il Siena cerca di svegliarsi dal torpore e si lancia in attacco, dalla difesa bianca si sgancia Bellodi che in modo scoordinato frana sui piedi dell’avversario, l’arbitro a due passi fischia la punizione ed estrae il secondo cartellino giallo per il centrale dell’Olbia che si accomoda anticipatamente negli spogliatoi.
Sembra un film già visto che riporta alla memoria quanto accaduto a Pesaro ma Occhiuzzi ridisegna ancora la sua squadra con altre sostituzioni, da spazio a Sperotto e Fabbri per Ragatzu e Arboleda.
E così dopo 6° di recupero il signor D’Eusanio di Faenza – arbitro dell’incontro – dichiara chiusa la partita.
Siena 1 Olbia 1. Punto e a capo.
Formazioni.
Siena: Mannini, Raimo, Favalli (74° Ciuirli), Riccardi, Disanto, Buglio (60° Buglio), Paloschi ©, Belloni (60° Castorani), Frediani (88° Orlando), Crescenzi, Leone (74° Petrelli). A disp. Porciatti, De Lucia, Castorani, Rizzitelli, Arras, Ciurli, Petrelli, Motoc, De Santis, Picchi, Orlando
Olbia: Sposito, Brignani, Bellodi, Emerson ©, Arboleda (93° Fabbri), La Rosa, Biancu, Travaglini, Contini (69° Boganini 88° Zanchetta), Ragatzu (93° Sperotto), Nanni. A disp. Van Der Want, Sperotto, Gabrieli, Fabbri, Incerti, Occhioni, Zanchetta, Konig, Babbi, Boganini, Sueva.
Arbitro Francesco D‘Eusanio di Faenza
Reti: 1° Paloschi (S), 53° Brignani (O)
Ammoniti: Bellodi (O), Occhiuzzi (O), Zanchetta (O), Riccardi (S), Buglio (S)
Espulsi: Bellodi per doppia ammonizione
Calci d’angolo: 7 a 2 per l’Olbia
Risultati
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