OLBIA. Far conoscere ai più piccoli i piatti tradizionali della Gallura. Parte da qui l’iniziativa promossa dal comune di Olbia e dalla cooperativa Solaria, che coinvolgerà circa quattromila studenti nel corso della settimana dedicata al menu tipico. Dopo la zuppa gallurese dello scorso anno, al centro dell’edizione 2025 c’è la panada, eccellenza gastronomica di Oschiri.
Durante la giornata inaugurale, i bambini hanno preparato la panada con le proprie mani, guidati da Laura Achenza del pastificio Strapanada, storica realtà oschirese portata avanti insieme alle figlie Martina e Valentina Meloni. Un’esperienza che ha permesso ai piccoli di conoscere da vicino ingredienti, tecniche di preparazione e origini del piatto.
“Un piatto adatto a grandi e piccoli – dichiara Sabrina Serra, vicesindaca di Olbia -. Qualcuno lo conosce già e lo mangia abitualmente, mentre per altri è una novità. La nostra intenzione è quella di farlo conoscere. Speriamo che i bambini possano apprezzare e gradire”.
Oltre alla panada, le mense scolastiche proporranno anche un risotto con pulpedda (carne di maiale). “Questo condimento veniva preparato in occasione della macellazione del maiale e servito insieme al riso – spiega Maria Frisciata della cooperativa Solaria -. È un altro esempio di cultura alimentare che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni”.
Per Martina Meloni “La panada è un piatto che richiede cura. Il segreto è nella selezione delle materie prime: bisogna partire da ingredienti di qualità. E poi serve amore e passione”.
































