Porto Cervo. Il vento sferzante di maestrale non ha scalfito la magia e la bellezza del presepe vivente messo in scena davanti alla chiesa di Stella Maris, a Porto Cervo.Un appuntamento giunto alla quattordicesima edizione riproposto dopo i due anni di stop imposti dal covid.
Oltre trenta figuranti della comunità parrocchiale smeraldina hanno riprodotto gli antichi mestieri e i momenti più emozionanti della nascita di Gesù.
Al termine della rappresentazione teatrale il parroco don Giorgio Diana, che da pochi mesi ha iniziato il percorso spirituale nella parrocchia dopo la prematura scomparsa di don Raimondo Satta avvenuta lo scorso mese di giugno, ha celebrato la messa di mezzanotte, con la benedizione dei fedeli e la condivisione degli auguri.
Don Diana al termine della messa di Natale ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per l’organizzazione del presepe, una tradizione radicata da anni nella comunità di Porto Cervo aperta al mondo ma fortemente radicata nelle sue origini cristiane.
































