OLBIA. Il comune di Olbia guarda all’inclusione sociale e attraverso il Centro per la Disabilità Globale, che fa capo all’Assessorato ai Servizi Sociali guidato da Simonetta Lai, promuove due progetti dedicati alle persone con disabilità, entrambi realizzati grazie ai fondi PNRR.
Con il primo, “Edilizia residenziale autonoma”, in città, precisamente in via Seligheddu, nascerà una struttura che accoglierà 24 persone con disabilità. “L’obiettivo – spiega l’assessora Lai – è aiutare le persone a essere autonome. Si tratta di mini appartamenti che saranno pronti entro i mesi di febbraio o marzo 2025. Offriremo corsi di formazione e attraverso il contatto con aziende locali punteremo a potenziare l’autonomia lavorativa”.
Il secondo progetto mette al centro la domotica finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche all’interno delle abitazioni. “Abbiamo già individuato 43 anziani che necessitano di questa tipologia di servizio – dichiara Lai -. Porteremo la tecnologia più avanzata all’interno delle loro case”.
Il Centro per la Disabilità Globale di via Perugia, nato nel 2009 in via sperimentale e potenziato negli anni, è formato da uno staff di 18 professionisti, tra assistenti sociali e amministrativi, che si occupano di semplificare la vita alle persone con disabilità e alle loro famiglie, dallo sportello informativo alla compilazione dei documenti e alle domande di invalidità civile.
All’interno è presente il Centro di Assistenza Fiscale e anche un servizio di supporto psicologico. Durante il convegno “Disabilità e tutela” che si è svolto al museo archeologico, il consulente welfare Alessandro Ciglieri ha definito il Centro “una eccellenza a livello nazionale”. Nel corso della mattinata, oltre all’assessora Simonetta Lai, sono intervenuti, tra gli altri, anche Hermes Budroni del Centro per la Disabilità globale e l’avvocato Franca Della Camelia.

































