OLBIA. È stato inaugurato questa mattina, nella sede di di via Fausto Noce 66, il nuovo impianto fotovoltaico donato dal Rotary olbiese all’associazione di volontariato “Un incontro una speranza”.
Presenti il presidente del Rotary Mario Garau e il tesoriere Francesco Marcetti (anche socio dell’associazione), la presidente di Un incontro una speranza Lucia Spanu, il vicepresidente Domenico Degortes e la tesoriera Sebastiana Cucciari, insieme ai soci e ai ragazzi iscritti.
L’impianto ha un valore di oltre 15mila euro e per la sua realizzazione il Rotary ha coinvolto le aziende Taras Quirico Srl, Home-Tech snc, presente all’inaugurazione il titolare Domenico Pinducciu, Elettrica Marras, MD Careddu Davide, Studio Conconi e Deca Progetti. Otto studenti della quinta A dell’Istituto Amsicora di Olbia si sono occupati della manodopera e si sono dedicati al progetto attraverso l’alternanza scuola lavoro.
“Uniamo la componente di sostenibilità ambientale a quella sociale – ha detto Mario Garau -. Il progetto è partito un anno fa, il 28 e il 29 maggio, con il torneo di Padel di beneficenza, in cui abbiamo raccolto circa 3mila500 euro che abbiamo donato all’associazione”.
L’impianto fotovoltaico è pronto. Manca soltanto l’allaccio dell’energia elettrica da parte dell’Enel. “Attorno al progetto hanno gravitato circa cento persone – ha spiegato il presidente del Rotary olbiese -. Il liceo Amsicora ha installato i pannelli in soli due giorni anziché in due mesi, come era previsto inizialmente. I ragazzi sono stati bravissimi”.
All’incontro ha preso parte anche il dirigente della scuola, Gianluca Corda, insieme agli studenti e al professor Ciro Punzo. “Attraverso questa iniziativa – ha dichiarato Corda – abbiamo avuto la possibilità di venire incontro a un bisogno di un’associazione storica della nostra città. A scuola si fanno tanti progetti ma non sempre hanno una ricaduta tangibile come in questo caso. Da oggi noi dell’Amsicora ci impegneremo, anche attraverso il corso di servizi per la Sanità e l’assistenza sociale attivo nel nostro istituto, ad avviare una collaborazione strutturata con Un incontro una speranza“.
L’associazione, nata nel 1982, conta 117 soci e 38 ragazzi che ricevono assistenza ogni mese, il lunedì, il mercoledì e il venerdì. “Ringraziamo il Rotary e i ragazzi dell’Amsicora per questo bellissimo gesto – ha detto la presidente Lucia Spanu -. Purtroppo i volontari non bastano. Abbiamo bisogno di giovani perché i nostri soci hanno ormai una certa età e non riescono a portare avanti questo impegno”.
“Abbiamo iscritto l’associazione al nuovo registro del terzo settore – ha sottolineato Francesco Marcetti -. È stato un passaggio fondamentale che ha permesso a Un incontro una speranza di poter ricevere l’impianto che inauguriamo oggi senza tassazione. Inoltre consente all’associazione di poter essere sostenuta con il cinque per mille”.
































