OLBIA. Grande successo per la presentazione de “L’ombra del Sant’Uffizio” di Vindice Lecis. Lo scrittore e giornalista sassarese ha raccontato insieme a Gianni Mutzu, moderatore dell’incontro, le parti salienti del suo ultimo romanzo storico di fronte a una numerosa e attenta platea che ha riempito la sala Alfonso De Roberto della biblioteca civica simpliciana.
“È stata un’intensa emozione per me – ha dichiarato Lecis -, felice per il dialogo che siamo riesciti a costruire e al confronto che si anima di idee, consigli, domande, segnalazioni. Poi, se a condurre le danze c’è Gianni Mutzu non solo amico di una vita ma già apprezzato docente e dirigente scolastico la serata può dirsi anche affascinante”.
Le pagine e i capitoli più interessanti del libro sono stati spiegati con diapositive, grafici, dipinti e carte d’epoca. “Grazie a Gianni siamo entrati come viaggiatori nel seicento sardo e mediterraneo – ha dettolo l’autore de “L’ombra del Sant’Uffizio” – ed è stato facile parlare di feudatari e inquisitori, povera gente e marinai, battaglie navali e omicidi eccellenti”.
La serata, alla quale hanno partecipato anche gli studenti dell’istituto superiore Panedda accompagnati dai loro professori, è stata organizzata dall’associazione Amici della Biblioteca e si inserisce negli incontri della rassegna letteraria “Sul filo del discorso”.

































