Dopo un po’ d’attesa finalmente in sala stampa si presenta Roberto Occhiuzzi, sereno e soddisfatto per il rotondo punteggio con cui i suoi ragazzi hanno liquidato la pratica Alessandria ma con la testa già alla prossima gara infrasettimanale contro la Recanatese.
Questo è un bel balzo in avanti verso la salvezza? “Ancora non siamo salvi – risponde il coach bianco – abbiamo ancora tre gare difficili da giocare e nove punti a disposizione ma nessuna distrazione, già da domani saremo in campo per preparare la trasferta in terra marchigiana”.
Quanto era difficile questa partita? “Questa era una partita con un alto quoziente di difficoltà – prosegue il mister di Cetraro – quando si affronta una squadra invischiata nella zona retrocessione bisogna scendere con campo con la massima concentrazione ed evitando di farsi prendere dalla frenesia del risultato. In questa partita la differenza l’ha fatta il saper attendere e la capacità di coniugare in campo ciò che abbiamo provato in allenamento”.
Sulle doppiette di Dessena e Ragatzu? “Sono molto felice per loro, sono due ragazzi che hanno già giocato insieme, Dessena ci ha dato saggezza tattica ed equilibrio in mezzo al campo mentre a Daniele ho chiesto un sacrificio e lui è sempre pronto a tutto, ma per tutti noi la cosa più importante è l’Olbia. Questa sera riguarderò la partita odierna per capire come possiamo ancora migliorare il nostro gioco”.
Occhiuzzi chiude la sua intervista così: “Vedere l’abbraccio della squadra con i ragazzi della curva è qualcosa che mi fa stare bene, io mi sento sempre in debito con questi ragazzi e con la città che mi ha sempre fatto sentire la sua vicinanza”.
Ecco Dessena, autore di una grande prova e di due gol di pregevole fattura: “Sentivamo molto questa partita soprattutto dopo l’esperienza della gara contro l’imolese. Abbiamo fatto una grande gara e devo dire grazie a tutto lo staff che ci segue sempre con molta attenzione”.
Il tuo arrivo ha cambiato volto alla squadra, quanto è merito tuo e quanto di Occhiuzzi? “Non è mai merito di uno il merito va equamente diviso con la squadra, leggo le dichiarazioni del dopo partita e ci tengo a ringraziare il Mister che non si prende mai i meriti quando vinciamo e si prende le responsabilità quando si perde, ma qui c’è un’alchimia particolare tra società, staff, squadra e pubblico”.
Oggi è la sua terza doppietta dopo Cagliari – Palermo, Sampdoria – Reggina e Olbia – Alessandria, Dessena sorride, esalta ancora una volta il gruppo costruito dalla società e dal Mister e pensa già alla prossima gara con la Recanatese perché nel calcio non si piò mai stare tranquilli.
































