★VIDEO★ PORTO CERVO. Un cielo terso, non offuscato neanche da una nuvola, un sole caldo mitigato da una leggera brezza, e la chiesa di Stella Maris a raccogliere sul sagrato una folla composta e silenziosa. In questo clima la sua gente ha voluto dare l’ultimo saluto a don Raimondo Satta, il parroco di Porto Cervo prematuramente scomparso per un male incurabile domenica scorsa all’età di 62 anni.
La funzione religiosa, officiata dal vescovo di Tempio Ampurias mons. Sebastiano Sanguinetti, ha visto la
presenza di parroci, vescovi e arcivescovi di tutta la Sardegna, di numerose autorità militari e civili,
fra cui il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e quello di Olbia Settimo Nizzi.
Presenti l’amministratore delegato di Smeralda Holding Mario Ferraro, il presidente del consorzio
Costa Smeralda Renzo Persico, il direttore generale Massimo Marcialis, l’architetto Enzo Satta, il
consigliere regionale Giuseppe Meloni.
Il cantautore Piero Marras ha voluto rendere omaggio a don Raimondo, intonando il canto liturgico
“Io sento la tua voce”, mentre il fratello, don Gianni, con la voce rotta dall’emozione, ha ringraziato i presenti e tracciato un ricordo commovente del fratello.
Alla fine della messa tutti gli yacht e le imbarcazioni ormeggiate nella marina di Porto Cervo hanno
suonato le sirene per diversi minuti, a simboleggiare l’ultimo saluto a Don Rai, che da lassù
continuerà a proteggere la sua amata comunità di Porto Cervo. La salma sarà tumulata nella chiesa di San Pio nella vicina frazione di Abbiadori. Di seguito il video e le immagini e le parole delle esequie di don Raimondo Satta ▼
































