OLBIA. Riparte “Noi, il bosco e il mare”, il progetto di Sas Janas incentrato sul mare di Capo Figari e Tavolara. L’iniziativa dell’associazione culturale presieduta da Claudia Pirina, punta a promuovere tra i più piccoli tematiche di salvaguardia ambientale, sostenibilità, biodiversità e valorizzazione dei beni naturalistici, storici e culturali.
Il progetto è finanziato attraverso i fondi concessi all’Associazione dall’Assessorato alla Cultura del comune di Olbia, guidato da Sabrina Serra.
Nelle scorse settimane gli alunni della quinta C della scuola primaria di Santa Maria, accompagnati dalla maestra Margherita Solinas e da alcuni genitori, sono andati alla ricerca dei delfini che nuotano nel mare di Golfo Aranci a bordo dell’imbarcazione dell’associazione La Casa delle Sirene di Francesca Magnone e Renato Romor. Durante la visita, i piccoli alunni hanno potuto osservare delfini, cormorani e gabbiani, insieme all’intero paradiso naturale di Capo Figari.
Avvisati anche i nidi della berta maggiore, della berta minore, del marangone dal ciuffo e del gabbiano. Sulla terraferma, e in particolare sull’isola di Figarolo, gli studenti hanno potuto fotografare alcuni mufloni con i loro piccoli al seguito.

I protagonisti della seconda escursione sono stati 120 bambini delle quinte A, B e C della scuola primaria di via Vicenza e delle quinte A e B delle elementari di Maria Rocca. Gli alunni si sono dati appuntamento a Porto San Paolo e da lì, a bordo di un barcone, hanno preso parte a uno spettacolare tour attorno all’isola di Tavolara e alla vicina isola di Molara.
Una volta sbarcati a Tavolara, gli studenti hanno partecipato ai laboratori organizzati dalle operatrici dell’Amp, visitando sentieri e spiagge dell’Isola. A seguire è stata organizzata una piccola lezione sui comportamenti corretti da tenere all’intero dell’Area Marina Protetta e negli ambienti naturali.
































