★ VIDEO ★ Olbia. La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante al porto Isola Bianca continua a crescere. Da ieri ogni mezzo pesante che sbarca dalle navi si unisce al blocco e si ferma. A oggi sono almeno 400 disposti lungo il viale e negli ampi spazi del porto.
In questa seconda giornata si sono vissuti momenti di tensione a causa dell’arrivo di alcuni operatori ritenuti vicini alla grande distribuzione e per questo non graditi. La protesta è civile ma il nervosismo cresce con il passare del tempo.
Tuttavia, nel corso della mattinata un Tir che portava medicinali è stato lasciato passare dopo una rapida e democratica consultazione. Sul posto sono arrivati i consiglieri regionali Angelo Cocciu (FI) e Giuseppe Meloni (PD) che hanno espresso solidarietà al gruppo spontaneo di protesta.
Ma gli autotrasportatori sono determinati e intendono andare avanti con il fermo fino a quando non arriverà una schiarita concreta da Roma. Intanto arrivano notizie che il governo Draghi avrebbe pronto un decreto per tagliare i prezzi del carburante. Si vedrà. La diminuzione del costo del gasolio dovrà essere chiara e netta per evitare che il blocco si trasformi in una pesantissima emergenza.
































