Olbia. Le difficoltà per l’approvvigionamento delle materie prime comincia a creare difficoltà anche per quanto riguarda la realizzazione delle opere pubbliche. Ne ha parlato il sindaco Nizzi che ha riferito di ritardi sulla consegna di alcune opere in corso o in fase di progettazione.
“Un caso per tutti – dice Nizzi -: non riusciamo ad ultimare i lavori per la raccolta delle acque piovane, le cosiddette acque bianche, del centro storico di San Pantaleo perché i tubi che dovevano arrivare ai primi di marzo slitteranno al 31. Noi avevamo già iniziato i lavori ma ora la stessa ditta chi ha comunicato che è costretta a fermarsi in attesa che questi tubi vengano inviati”.
Oltre alle difficoltà di approvvigionamento, incide sulle opere pubbliche anche l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia.
“La nuova scuola di Tannaule per la cui realizzazione erano previsti 9 milioni di euro, ora i progettisti ci dicono che non basteranno per portarla a termine e per questo motivo abbiamo bisogno che lo Stato ci dia altri soldi. Abbiamo fatto richiesta specifica in considerazione di un aumento che va dal 15% al 30%. Arriveranno – dice ottimisticamente il sindaco – ma stiamo perdendo tempo”.
Analoga situazione anche per la nuova scuola di via Veronese. “Anche qui dovremo adeguare i pezzi e dunque ci troviamo a combattere con tutte queste situazioni”.
Per quanto riguarda il tratto finale del lungomare, invece, i lavori la cui fine era stata annunciata per lo scorso dicembre, dovrebbero concludersi entro fine marzo.
































