Il consiglio comunale di Olbia ha conferito, con un voto all’unanimità, la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto nell’ambito di un’iniziativa promossa dal Comando Militare dell’Esercito della Sardegna.
“Durante quest’anno l’Italia commemora il centenario della sepoltura del Milite Ignoto – le parole dell’assessora alla cultura Sabrina Serra nella relazione in consiglio comunale – simbolo di tutti i caduti di ogni tempo e luogo per la Patria. Concedere la cittadinanza onoraria è un atto di straordinaria importanza per una comunità e significa inoltre affermare che i valori che chi la riceve ha difeso e portato avanti nella sua esistenza sono i valori in cui crede tutta la comunità.
Il nostro Comune aderisce con entusiasmo e profonda consapevolezza civica – ha proseguito l’assessora Serra – a questa iniziativa, conferendo la sua massima onorificenza alla memoria di tanti nostri connazionali di ogni tempo che diedero la vita perché noi potessimo vivere oggi liberi, e per garantire questa preziosa libertà a tutte le future generazioni”.
In seguito alla votazione, breve botta e risposta tra la minoranza e il presidente del consiglio Giampiero Mura, con la consigliera Ivana Russu che ha sottolineato l’assenza del sindaco durante il conferimento della cittadinanza onoraria: “Noi oggi conferiamo una cittadinanza onoraria e non c’è il sindaco in aula. – le parole in aula della consigliera Russu – Ritengo che sia uno sgarbo istituzionale molto grave e penso che una cittadinanza onoraria di questo tipo avrebbe meritato lo stesso protocollo di tutte le altre”.
“La cittadinanza onoraria viene conferita dal consiglio comunale – la replica del presidente del consiglio Giampiero Mura – e il sindaco in queste occasioni è un consigliere come tutti gli altri. La cerimonia ci sarà e sarà tenuta dal sindaco in un’occasione più propizia”.
































