Gentile redazione. Anche io, come tante altre persone di Olbia e dei dintorni, sono purtroppo costretta a spostarmi spesso per lavoro verso il “continente”, imbarcandomi sul primo aereo per Roma – in questo periodo, programmato alle 06:45 – o Milano – alle 07:00 – e tornando con le connessioni di fine giornata.
Il servizio di trasporto pubblico locale di Olbia, che altrimenti utilizzo frequentemente, inizia, però, troppo tardi per permettermi di raggiungere l’aeroporto in tempo per il primo volo. Così, sono costretta a svegliare persone parenti e amiche ben prima dell’alba per un passaggio verso l’aeroporto – e non sono l’unica, visto il sostanzioso movimento di auto private che scaricano simultaneamente di fronte al terminal persone che si accingono a viaggiare.
Vorrei con questa breve lettera sollecitare di nuovo Comune e ASPO a considerare di anticipare la prima corsa del bus che connette il centro urbano con l’aeroporto (preferibilmente il bus n.2, che attraversa la città da nord a sud, magari con un percorso dedicato allargato), per permettere una minima connessione intermodale alle tantissime persone che prendono il primo volo della mattina (ma anche il treno delle 05:30 per Cagliari).
Ritengo che questo sia un servizio essenziale per una città che promuove connessioni urbane sostenibili e la possibilità per tutte le persone di accedere equamente alle opportunità di studio e lavorative, riducendo parallelamente l’utilizzo di mezzi motorizzati individuali – soprattutto nelle ore in cui il rischio stradale a causa del buio e della stanchezza è maggiore.
Meglio ancora sarebbe garantire un servizio di trasporto pubblico cadenzato anche nelle ore notturne (la nostra associazione anni fa già aveva fatto una proposta di circolare oraria notturna, qui il link >) che permetta alle persone che lavorano di notte (tra cui il personale ospedaliero e quello portuale e aeroportuale) di spostarsi in sicurezza.
Fino ad allora, si potrebbe trovare un accordo con i tassisti per un servizio di transfer condiviso a chiamata, a prezzo fisso, nelle ore in cui i bus non sono operativi.
Roberta Calcina
































