Un post pubblicato nel giugno del 2020 da Aurelio Spano, 57anni, appassionato di storia olbiese e gallurese, testimonia una significativa scoperta: uno “stupendo acquerello di Terranova ottocentesca vista dal colle di San Simplicio”, come riporta la pubblicazione su Facebook. Di seguito la lettera di Aurelio Spano che spiega come è avvenuta la ricerca:
Nel giugno del 2020 stavo facendo una ricerca in rete, attraverso i siti delle biblioteche e degli archivi della Royal Navy, riguardante gli acquerelli (watercolor) che accompagnavano e descrivevano i diari di bordo degli ufficiali imbarcati sulle navi della Regia Marina Britannica in crociera di addestramento nel Mediterraneo nei primi dell’800. Mi aveva dato spunto per la suddetta ricerca la pubblicazione del Portolano del Capitano Roberts, edito nel 2005.
La parola chiave che ho inserito e che mi ha consentito di trovare il documento è stata “Simplicius”. Infatti, il documento che mi è apparso era catalogato come: San Simplicious, a Pisan church, Terranova. Il portale era quello della State Library of South Australia di Adelaide. Poco più tardi, a catena, scoprii anche i restanti acquerelli inediti su Luogosanto, Palau e Tempio.
Non fu quindi per caso fortuito o altro, come si afferma in qualche post su Facebook: non stavo cercando in rete belle spiagge, viaggi o monumenti australiani, ma specifici documenti riferiti al nostro territorio gallurese.
L’emozione mi colse immediatamente, riconoscendo subito l’importanza dell’immagine e di tutti i suoi particolari, nulla escluso. La stessa fu da me condivisa immediatamente sul gruppo Facebook più grande di Olbia, dove ebbe subito quasi 40 condivisioni e like. Il resto è storia e, per chi vuole approfondire per il bene della storia cittadina, ben venga.
Aurelio Spano

































