Olbia 2 ottobre 2025 – Nella giornata del 23 settembre si è svolta la consueta pulizia dei fondali marini dell’Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo, organizzata dal Consorzio di Gestione dell’AMP con la collaborazione della Direzione marittima di Olbia, della cooperativa Axinella e della società De Vizia s.p.a. Numerosi volontari, divisi tra squadre in mare e a terra, hanno operato nei fondali antistanti l’isola di Tavolara e nella spiaggia dello Spalmatore di Terra.
Sono stati raccolti complessivamente circa 630 chilogrammi di rifiuti, tra cui lattine, plastica, vetro e materiali vari. Durante le operazioni sono stati rinvenuti anche una batteria per auto, un tubo in plastica da edilizia e resti di piccole imbarcazioni.
Il presidente Francesco Lai, insieme al direttore e agli organi del Consorzio di Gestione, ha ringraziato i partecipanti che hanno contribuito al successo dell’iniziativa. In particolare, il supporto è arrivato dai subacquei dei centri immersione Slowdive, Karibu Diving, Porto San Paolo Diving e Aquarius Diving. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla famiglia Bertoleoni per l’assistenza logistica, a Tonino Deiana per la fornitura dei retini, alle società Mare Azzurro, Pegaso Gommoni, Marco del Mare e Almi di Golfo Aranci per i mezzi nautici messi a disposizione. Presente anche la Lega Navale di Porto San Paolo, che ha partecipato con imbarcazioni, subacquei e volontari a terra.
La giornata di raccolta ha riaffermato l’importanza dell’impegno collettivo per la tutela dell’ambiente marino e ha posto l’accento sulla responsabilità individuale nel ridurre e smaltire correttamente i rifiuti, contribuendo così alla conservazione della bellezza e della salute del mare.

































