L’Olbia si fa beffare nei minuti finali dopo una gara sofferta soprattutto nel secondo tempo. Il vantaggio per i bianchi nel primo tempo con un gol siglato da capitan Ragatzu. Per la Nocerina decisivi gli ultimi istanti di gara: al 83’e al 93’ Opoola firma le reti che regalano ai padroni di casa la loro prima vittoria interna.
L’incontro odierno tra la squadra di Nocera Inferiore e l’Olbia non è una semplice partita di campionato: per entrambe le formazioni rappresenta un vero e proprio banco di prova. Da un lato c’è la squadra campana, costruita con l’obiettivo dichiarato di occupare i piani alti della classifica ma già costretta ad inseguire dopo appena cinque giornate. Dall’altro, l’Olbia, determinata a confermare il buon momento di forma e a dare continuità ai risultati positivi.
Nocerina–Olbia, però, va oltre il rettangolo di gioco. Il pensiero corre inevitabilmente alla figura indimenticata di Ernesto Truddaiu, che ha vestito entrambe le maglie lasciando un segno indelebile nella memoria dei tifosi. Un ricordo che, a distanza di anni, continua a unire le due piazze in un filo di emozione e gratitudine.
La partita si apre con una fase di studio reciproco: le due squadre si osservano per individuare i punti deboli dell’avversario. Il primo vero brivido arriva al 14’, quando su un lungo rinvio del portiere di casa, la palla arriva tra i piedi di Opoola che serve Diop, ma la conclusione dell’attaccante si spegne alta sopra la traversa.
La Nocerina prova a imporre la propria supremazia territoriale, sostenuta dalla vivacità della coppia offensiva Diop–Opoola, che mantiene costantemente in allerta la retroguardia ospite. L’Olbia, dal canto suo, controlla la partita con ordine, ma fatica a costruire vere occasioni da gol.
Alla mezz’ora, però, l’episodio che cambia l’inerzia del match: Guifo Bogne perde palla a centrocampo e i bianchi colpiscono in contropiede. Lobrano parte in velocità sulla fascia, resiste al pressing di un avversario, penetra in area e mette al centro un assist preciso per Ragatzu, che da bomber di razza non sbaglia e porta l’Olbia in vantaggio.
La reazione della Nocerina non si fa attendere: la squadra campana alza il baricentro e cerca con insistenza i suoi attaccanti, ma la difesa gallurese si dimostra solida e puntuale nelle chiusure.
Dopo un minuto di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi con l’Olbia avanti 1-0.
Ripresa subito vibrante al rientro dagli spogliatoi: la Nocerina rivoluziona la formazione con quattro cambi e si riversa in avanti. Al 3’ De Crescenzo, appena entrato, prova subito la conclusione, ma Perrone è attento e blocca sicuro. I padroni di casa spingono a testa bassa, costringendo l’Olbia nella propria metà campo e conquistando tre corner consecutivi. Al 20’ Kerenzo pennella un cross dalla sinistra per Diop, che colpisce di testa trovando l’opposizione miracolosa di Perrone; sulla respinta Buschiazzo libera con decisione.
La pressione nocerina non cala e al 27’ Rosso trova il gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco su segnalazione dell’assistente. Passa appena un minuto e l’Olbia risponde in contropiede con una ripartenza a quattro che si conclude con il tiro di Biancu deviato in corner dalla difesa rossonera.
Favarin corre ai ripari inserendo Furtado al posto di Deiana Testoni, quindi, poco dopo la mezz’ora, concede spazio al nuovo acquisto Bobocea che rileva l’ammonito Modesti.
Nel finale, quando mancano tre minuti al 90’, Kerenzo – costante spina nel fianco della retroguardia gallurese – trova dalla destra un cross perfetto per Opoola, che svetta di testa e firma il pareggio. Ma non è finita: in pieno recupero, al 93’ ancora Opoola si avventa su un traversone e con un altro colpo di testa ribalta la partita, regalando alla Nocerina la prima vittoria casalinga della stagione
Nocerina: Wodziki, Russo (46° De Crescenzo), Tazza, Guifo Bogne, Maggiore (46°Kerenzo), Bezzon (46° Aliperta), Morrone (23° st Rosso), Vacca ©, Diop, Giannone (46° Lupi), Opola. A disp. Sorrentino, Troest, Morales, Konate. Allenatore Agostino Garofalo (Francesco Fabiani squalificato)
Olbia: Perrone, Moretti (25° st Islam), Putzu, Biancu (44° st Mameli), Ragatzu ©, Modesti (35° st Bobocea), Lobrano (19° st Saggia), Maspero, Deiana Testoni (31° st Furtado), Petrone, Buschiazzo. A disp. Viscovo, Cubeddu, Perrone. Allenatore Gian Carlo Favarin.
Arbitro Davide Ammannati della sezione di Firenze.
Reti: 28° Ragatzu (O), 85° Opoola (N), 94° Opoola
Ammoniti: Maspero (O), Buschiazzo (O), Modesti (O), Opoola (N)
Recupero. 1° nel pt. 5° nel st
Calci d’angolo. 9 a 4 per la Nocerina
Risultati
Classifica
Marcatori
Prossima Partita
































