Olbia 18 settembre 2025 – La “domenica senz’auto” del 21 settembre sarà il cuore della Settimana europea della mobilità. Olbia vivrà una giornata interamente dedicata a pedoni e ciclisti, con una pedalata e camminata collettiva che partirà alle 10:00 da piazza Marinai d’Italia fino alla stazione Olbia-Terranova, dove sarà inaugurata la prima velostazione cittadina. La struttura ospiterà anche il servizio di noleggio gratuito delle biciclette inclusive del progetto Mezzo (1/2). In occasione della domenica senz’auto saranno chiuse al traffico corso Umberto e viale Vittorio Veneto, fino alla nuova stazione.
Il programma della Settimana, presentato al Community Hub di via Perugia, si sviluppa dal 16 al 22 settembre e si articola attraverso una serie di workshop, seminari ed eventi di sensibilizzazione. La vicesindaca di Olbia, Sabrina Serra, ha rimarcato il valore del percorso intrapreso: “Non si tratta solamente di una svolta ambientale, ma di una vera e propria scelta sociale e culturale”.
Un cambio di prospettiva è stato sottolineato anche da Roberta Calcina, presidente di Hub.Mat, associazione capofila di Mezzo(1/2): “Il limite dei 30 km/h introdotto dal 2021 ha già cambiato il volto della città. Le soluzioni adottate in questi anni hanno ridotto l’uso dell’automobile e reso più sicure le strade”.
Gli appuntamenti in calendario accompagneranno la città fino alla domenica senz’auto. Dopo i laboratori “Smog Busters” curati dal Fab Lab Olbia per il monitoraggio della qualità dell’aria, i progetti “Piedibus” e “Sardinia Unlocked”, e il workshop tecnico “Pianificare la città inclusiva”, la giornata di venerdì 19 settembre sarà dedicata alla nuova segnaletica inclusiva e alla proiezione del documentario “When we cycle” alle Casermette. Sabato 20 lo stesso spazio ospiterà la presentazione dei dati sull’inquinamento da biossido di azoto con le scuole, seguita da un incontro pensato per i più piccoli con la lettura del libro “The car that wanted to be a nike”.
Il progetto Mezzo(1/2) è cofinanziato dalla Fondazione con il Sud e vede la partecipazione di un’ampia rete: comune di Olbia, ASPO, hub.MAT, Libere Energie onlus, Cittadini per l’Aria onlus, Decisio Srl, Eetra Srl Sb, Fab Lab Olbia, Sensibilmente odv, Tamalacà Srl, l’Università di Sassari – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica e Oltrans Service. Una sinergia che punta a fare di Olbia una città più vivibile, sicura e inclusiva.
Durante la conferenza sono intervenuti, tra gli altri, Michela Fancello di Eetra, Cinzia Baralla di Decisio, Ginetto Mattana di Libere Energie e, collegato in videoconferenza, Antonio Burrai di Fab Lab.

































