ARZACHENA 22 luglio 2025 – Il comune di Arzachena si aggiudica un finanziamento strategico di 2 milioni e 250 mila euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I fondi serviranno a realizzare il Parco dell’Inclusione nell’area dello stagno di Saloni, alla foce del rio San Giovanni, trasformando un bene confiscato alla criminalità organizzata in uno spazio di aggregazione e sviluppo sostenibile.
Il progetto è stato selezionato nella misura dedicata alla valorizzazione dei beni sottratti alla mafia, coordinata dal Ministero dell’Interno. L’ufficialità è arrivata con la comunicazione del prefetto Paola Spena, nominata commissario straordinario per il recupero dei beni confiscati, dopo l’incontro romano di giugno tra il sindaco Roberto Ragnedda e l’onorevole Cristina Usai.
“Questo risultato rappresenta un duplice traguardo – dichiara Ragnedda -. Da un lato, riaffermiamo con forza la volontà di contrastare le condotte mafiose, dall’altro, restituiamo alla cittadinanza un’area di straordinario valore ambientale, trasformandola in un luogo di incontro, crescita, coesione sociale e accessibilità. Il Parco dell’Inclusione sarà un’opportunità di sviluppo sostenibile e simbolo di unione per Arzachena in un luogo strategico all’ingresso del borgo di Cannigione. Integrare aree verdi con percorsi naturalistici, servizi educativi e sociali significa supportare la creazione di nuove opportunità lavorative per i giovani e persone a rischio di emarginazione. Infine, ottenere questo finanziamento riscontra positivamente anni di impegno, malgrado gli intoppi burocratici che hanno portato a una iniziale contestazione della richiesta a Roma”.
Il progetto aveva infatti subito un rigetto iniziale. Solo il lavoro congiunto con l’Avvocatura comunale ha permesso la rivalutazione della graduatoria e l’ammissione del “Parco dell’Inclusione di Saloni” con un punteggio adeguato all’inserimento in lista.
“È una vittoria del territorio, della legalità e della buona politica – così Usai -. Ringrazio il Ministero dell’Interno, i colleghi consiglieri comunali e gli uffici che hanno contribuito alla presentazione e alla difesa del progetto, costruito insieme allo staff dell’Innovation Desk coordinato dalla società TAG18 e istituito in seno ai comuni di Arzachena e Palau in convenzione nel 2019 proprio per accedere ad opportunità di finanziamento nazionali ed europee con figure professionali specializzate”.
La richiesta iniziale ammontava a 2 milioni e 500 mila euro. Tutti i Comuni assegnatari hanno subito una riduzione del 10% su disposizione ministeriale. Arzachena ha inoltre ceduto 50 mila euro al comune di Cellino San Marco, rimasto escluso dai finanziamenti, come gesto di solidarietà tra enti. “Siamo lieti di sostenere altre amministrazioni virtuose – afferma Cristina Usai -. Arzachena compenserà questi tagli con una quota dell’avanzo vincolato del bilancio comunale pari a 300 mila euro per raggiungere la cifra di 2 milioni e 500 mila euro prevista in origine”.
































