OLBIA 21 luglio 2025 – Una notte di paura trasformata in un esempio di solidarietà e professionalità. È quanto accaduto a una donna di 51 anni di Olbia che, mentre rientrava da una trasferta con il figlio impegnato in una gara di canottaggio a Varese, è stata colta da un infarto a bordo della nave Moby, Genova – Porto Torres, intorno alla mezzanotte.
La signora stava facendo ritorno a casa dopo aver accompagnato il giovane atleta alla competizione quando si è sentita male durante la traversata. Il drammatico episodio si è verificato mentre camminava all’interno di un corridoio della nave: la donna è svenuta franando addosso a una ragazzina di tredici anni, Chiara, che ha immediatamente dato l’allarme.
Il personale di bordo si è subito attivato per prestare i primi soccorsi alle due passeggere. Il comandante della nave e il medico di bordo hanno dato assistenza alla cinquantunenne per tutta la durata della navigazione, garantendole le cure necessarie fino all’arrivo a Porto Torres.
Una volta sbarcata, la donna è rientrata a Olbia dove ha iniziato il percorso di riabilitazione presso l’ospedale Giovanni Paolo II. Le sue condizioni si sono stabilizzate grazie anche al tempestivo intervento ricevuto durante la traversata.
“Tutto il personale della Moby, compreso il comandante e il medico di bordo si sono prodigati per assistere me e mio figlio – racconta la donna -. Sono stati meravigliosi, non mi hanno fatto mancare nulla. Per questo non li ringrazierò mai abbastanza. Grazie a tutti”.
































