OLBIA 21 luglio 2025 – Le sirene hanno squarciato il silenzio della notte quando le fiamme hanno iniziato a divorare un catamarano di 25 metri in rimessaggio all’esterno del cantiere Valdettaro Olbia in via Madagascar.
L’allarme è scattato intorno alle 2:00 di questa notte quando alcuni residenti della zona hanno notato il bagliore rossastro provenire dall’area portuale. Sul posto sono giunte immediatamente le squadre dei Vigili del Fuoco di Olbia e Arzachena con tutti i rispettivi supporti tecnici. Data la gravità della situazione è stata richiesta anche una squadra aeroportuale dotata di kilolitrica per garantire un maggiore afflusso d’acqua nelle operazioni di spegnimento.
L’intervento si è prolungato per tutta la notte con i vigili del fuoco impegnati in una corsa contro il tempo per evitare che le fiamme potessero propagarsi alle altre imbarcazioni presenti nell’area del cantiere. La strategia adottata dalle squadre di soccorso si è rivelata vincente riuscendo a circoscrivere l’incendio al solo catamarano coinvolto inizialmente.
Non si registrano feriti ma i danni all’imbarcazione risultano ingenti con la struttura completamente compromessa dalle fiamme. Il natante era in attesa di riparazione. Lo scorso 18 luglio lo scafo era stato squarciato da uno scoglio. L’episodio ha richiesto la presenza sul posto del funzionario di guardia che ha coordinato le operazioni in stretto contatto con il comandante provinciale di Sassari, Antonio Giordano.
Le cause che hanno scatenato l’incendio restano al momento sconosciute e sono in corso tutti gli accertamenti del caso per fare luce sulla dinamica dell’episodio. Al momento è apparsa probabile l’origine di un corto circuito. Presenti nell’area anche i Carabinieri della stazione di via D’Annunzio di Olbia, coordinati dal comandante Francesco Putzolu, che hanno collaborato nelle operazioni di messa in sicurezza della zona interessata dall’incendio.
































