OLBIA 16 luglio 2025 – Il Parco Mario Cervo si accende di musica sarda per celebrare l’undicesima edizione del Premio Discografico Mario Cervo. Alle 21:00 di mercoledì 16 luglio, cinque artisti dell’isola saliranno sul palco per ricevere il riconoscimento dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale sardo attraverso la produzione discografica.
La serata, presentata da Matteo Pianezzi, premierà cinque artisti selezionati dalla giuria coordinata dalla conduttrice radiofonica Rita Nurra e composta dal giornalista Giacomo Serreli, il direttore scientifico ISRE Marco Mulas, il chitarrista dei Tazenda Gino Marielli, il conduttore radiofonico di Radiolina Cristian Asara, il musicista e presidente dell’Accademia Centro Musica Giovanni Del Fonso e la critica d’arte Licia Mele (critica d’arte).
Premiata Sophia Murgia, in arte Solosophia, per “Anima Viola”, album di 14 tracce pubblicato nel 2024. La cantautrice laureata in Music Performance ha portato la sua musica all’Isle of Wight Festival, duettato con Elisa all’Olbia Arena e condiviso il palco del Red Valley Festival con artisti internazionali.
Premiato anche Gianluca Pischedda per “Vagabond”, otto brani strumentali che raccontano un viaggio nell’infinito attraverso il violoncello. “L’uomo con il violoncello” sarà accompagnato da Emanuele Contis al sax, Stefano Colombelli al basso e Antonio Pinna alle percussioni.
Il riconoscimento andrà anche ai Niera per “Andalas Noas”, album in lingua sarda logudorese che unisce pop-rock raffinato e ricerca sonora originale. Il gruppo di Ittiri, formato nel 2012 e guidato da Luca Mascia, valorizza la lingua attraverso stili innovativi senza richiami diretti alle sonorità tipiche dell’isola.
Premiati anche Syncopated City per “1+1=3”, progetto di Irene Salis e Stefano Casti che mescola jazz, neo-soul, elettronica e tradizione sarda in un repertorio cantato in inglese. Sul palco con loro Maurizio Vizilio alla batteria. E poi Simone Soro per “Ispirale”, secondo album del polistrumentista di Sestu che dopo una formazione come violinista classico è approdato nel jazz e nell’improvvisazione, contaminando generi diversi dal tango all’afro-beat.
La serata prevede anche l’assegnazione del Premio Disco Storico al coro di Orgosolo Gruppo Rubanu per “Su lamentu de su pastore” del 1975, primo LP del coro costituitosi nel 1969.
I brani saranno eseguiti dal Tenore Murales di Orgosolo e ritirerà il premio Giuseppe Rubanu. A tutti gli artisti premiati verrà consegnata una scultura in bronzo e argento artigianale realizzata dall’artista Venceslao Mascia e dalla cantante Cristina Ravot.
Il Premio Mario Cervo, istituito nel 2015 con l’intento di promuovere e incentivare la produzione discografica degli artisti sardi, si conferma unico nel suo genere e punto di riferimento per gli artisti dell’isola. La direzione artistica è affidata a Velia e Ottavio Cervo. L’attività dell’Archivio Mario Cervo è sostenuta dal contributo dell’amministrazione comunale di Olbia, Assessorato alla Cultura, dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) e dalla Fondazione di Sardegna.
































